Foibe, Fedriga: "Sì a raccolta firme dell'Unione Istriani contro negazionismo"

"Le realtà che sminuiscono il dramma non sono degne di contributi pubblici". Sul vademecum realizzato dall'Irsrec il presidente del FVG dichiara: "Al di là del lavoro degli storici le istituzioni hanno l'obbligo di garantire il rispetto della memoria"

Foto di repertorio

"Le realtà che sminuiscono o negano i drammi dell'esodo e delle foibe feriscono in modo consapevole l'intera comunità del Friuli Venezia Giulia e non sono pertanto degne di beneficiare di contributi pubblici. Ben vengano dunque iniziative quali la raccolta firme dell'Unione degli Istriani, che hanno il merito di creare ulteriore consapevolezza, soprattutto nelle nuove generazioni, su ciò che è stato e mai più deve ripetersi". Lo dichiara il governatore della Regione Massimiliano Fedriga.

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Il vademecum dell'Irsrec

"Occorre peraltro sottolineare che la polemica sul vademecum realizzato dall'Irsrec nulla toglie né aggiunge alla sostanza delle cose: al di là del lavoro degli storici - conclude Fedriga - le istituzioni hanno l'obbligo di garantire il rispetto della memoria e, ove questo venga meno, intraprendere le opportune azioni a tutela delle vittime e della comunità cui esse appartengono."

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Commenti (5)

  • Bravo Fedriga!!!!

  • La frase "Al di là del lavoro degli storici" è una grossa castroneria: gli studiosi di storia sono coloro i quali possono parlare della materia appunto perché grazie agli studi hanno una visione complessiva del periodo. Censurare, con la riduzione dei fondi, le versioni storiche (corroborate da studi e prove oggettive) che non vanno d'accordo con la visione politica di alcuni personaggi politici odierni è incivile oltre che abietto. Il revisionismo storico che viene di fatto reso legge da una gran quota parte della destra è una offesa a tutti coloro che si sono prodigati per una visione obiettiva dei fatti storici e un danno per le nuove generazioni che, di fatto, si troveranno a studiare un periodo storico importante per le nostre zone senza testi obiettivi: la verità sta nel mezzo, si dice.

    • Diego, se però a parlar xè degli "storici" rossi de parte, i quali ometti le verità, le castronerie le commetti lori, e volutamente. Quindi a far revisionismo e ad offender usando pressopoco zero obbiettività, xè proprio lori.

    • Tutte le politiche portano allo stomaco...V.Ulianov detto Lenin... Se ora ai riduzionisti/ negazionisti vengono ridotte le prebende con le quali hanno vissuto per anni qual' è il problema?

    • Nel mezzo ma mai a sinistra.

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