Giorgia Meloni (FdI): «Senza Orban il FVG sarebbe un campo profughi»

La leader di Fratelli d'Italia ha incontrato i candidati alle regionali e il sindaco Dipiazza

«Un ipotetico contratto tra Pd e M5s? Si tratterebbe di un tradimento della volontà popolare. Se c'è una cosa che ha espresso il popolo, è che non vuole il Pd al governo. Ora siamo in una fase di stallo a causa di una legge elettorale che FdI non ha mai votato». Giorgia Meloni, ospite a Telequattro questa mattina (uno tra gli appuntamenti nel capoluogo giuliano che fanno seguito a quelli a Udine, Pordenone e poi Gorizia nel pomeriggio odierno) ha parlato di politica nazionale, ma anche locale: «Ieri sono stata a Pordenone dove FdI si esprime nella figura del sindaco Alessandro Ciriani. Ci piacerebbe portare il suo governo in regione. Ha dimostrato che la politica può dare risposte ai cittadini. Ciriani ha aperto case di riposo, ha realizzato diverse iniziative per gli asili nido, abbassato le tasse, investito nell'edilizia scolastica. C'è un governo che funziona e che non ha a che fare con la Serracchiani, che è semplicemente scappata a Roma.».

«Sono molto legata a Trieste, abbiamo scelto proprio questa città per il Congresso e non era semplice dal punto logistico. Volevo che i delegati vedessero la bellezza di questa città, Piazza Unità. Qui si respira l'amor di patria, dimenticata altrove - ha detto la leader di Fratelli d'Italia -. Il Fvg dovrebbe insegnarlo agli altri. Tra i temi è molto importante per noi la difesa del lavoro e del Made in Italy, proprio legato alle nostre eccellenze».

«Per quel che riguarda l'immigrazione siamo per un blocco navale sulla costa libica e per l'apertura in Africa dei centri in cui si valuterà chi può essere considerato profugo e chi no, per poi spartirli in tutta l'Europa. Ho anche incontrato recentemente Orban - ha ricordato Meloni -: se non ci fosse stato lui il Fvg ora sarebbe un campo profughi».

«Ho fiducia nei comuni e nei sindaci. Il sindaco sta con la gente, tutti lo conosco, tutti possono parlare con lui. Siamo a favore di un federalismo municipale. Abbiamo una lista splendida fatta di persone giovani, competenti e che possono camminare a testa alta tra le gente. Date forza a Fratelli d'Italia», ha concluso prima di recarsi in visita al Reggimento Piemonte Cavalleria, incontrare i candidati alle regionali e poi il sindaco Dipiazza con cui ha parlato dei temi nazionali, ma sopratutto di Porto Vecchio (presente anche l'assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi, esponente di FdI nella Giunta triestina) e lo sviluppo di Trieste. 

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