III Circoscrizione a guida M5s, centro-destra: «Squallido teatrino, Pd non accetta sconfitta»

Lo rilevano in una nota i consiglieri circoscrizionali Andrea Giovannini di Forza Italia e Alessandro Gavagnin della Lista Dipiazza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Martedì sera, durante la prima riunione della III Circoscrizione Amministrativa del Comune di Trieste è stata montato un siparietto ad hoc. Protagonisti il candidato Presidente del Pd (Vatta) e complici il gruppo dei consiglieri 5 Stelle.

Veniamo ai fatti, presentate le candidature da tutti e tre gli schieramenti politici, tocca proprio a Vatta esporre la sua, lo fa, goffamente e leggendo pari pari quello di scritto che trova sul “ suo “ programma. Lo segue a ruota il candidato del centro destra Gavagnin e infine la candidata del movimento 5 stelle.

Si passa alla votazione, ma proprio in questa fase, inizia la tragicomica farsa del Pd. La consigliera Toncelli chiede 10’ di sospensiva per poter valutare i programmi esposti, il Presidente li concede e al rientro in aula, all’atto delle dichiarazioni di voto, il consigliere Vatta con due righe preparate in precedenza legge la dichiarazione di voto che porta il Pd a votare per il candidato dei 5 stelle, non per una scelta che va contro il centro destra e nonostante il programma sia meno buono degli altri 2 esposti ma per “ voglia di collaborazione.. “ (?!).

A questo punto, dopo l’intervento del Consigliere Giovannini (Forza Italia) decano della circoscrizione, che dice: “ Pensavo di averle viste tutte in questi 10 anni passati in Villa Prinz, invece mi sono sbagliato! Sono esterrefatto di tale situazione il Pd dovrà rendere conto ai propri elettori di tale scelta e di tale giochino politico e vedremo come avrete modo di governare nei prossimi 5 anni “ e ancora “ Caro candidato alla Presidenza, non avete nemmeno avuto l’eleganza di ritirare la Vs candidatura, nemmeno lei si è votato “, e conclude “ Avete portato lo schifo della politica nell’istituzione più genuina e vera, quella più vicina al cittadino, dove la politica non deve entrare, dove il primario interesse è quello della collettività “, si va a l voto e, ovviamente il candidato dei 5 stelle risulta il più votato con 11 preferenze a 8 unico astenuto il consigliere Miraz che non ha voluto partecipare a questi giochi sporchi.

Due considerazioni, la prima che il Pd non vuole ammettere di aver perso le elezioni e cerca in tutte le maniere di intralciare la strada, anche con giochi sporchi e di basso profilo, al centro destra unito che ha ripreso il governo della città.

La seconda che i Grillini, nonostante le loro dichiarazioni e il loro modo di vedere le cose,  sono complici del Pd per portare a casa le presidenze di alcuni parlamentini di cui fino a 5 anni fa proclamavano l’inutilità.  La coerenza in politica è un dono estinto!!!

Andrea Giovannini - Forza Italia