Immigrazione, centrodestra su Serracchiani: «Cambia idea sui profughi? Faremo le barricate»

Zilli (Ln): «Stretta sui profughi? Annuncio di facciata per le elezioni». Il consigliere di Gorizia Gentile (Fi): «Insostenibili 600 richiedenti asilo nella nostra provincia»

«Dopo i proclami di Minniti e Serracchiani e una presunta stretta sui profughi, ora che la data del voto sembra allontanarsi, torna tutto come prima, anzi peggio». A dirlo, la Lega Nord per bocca della consigliera regionale Barbara Zilli, che aggiunge: «L'imposizione de imperio delle prefetture non doveva essere solo l'estrema ratio? Con la lettera del prefetto siamo davanti a un obbligo bello e buono, che smentisce di fatto tutti gli annunci di facciata fatti dal ministro Minniti e, a ruota, dalla presidente Serracchiani. Dal momento che ora il voto sembra più lontano, ecco che c'è la nuova mirabolante inversione di rotta. «La quota di 2,5 immigrati per 1.000 abitanti non è assolutamente rispettata: la nostra Regione ha delle realtà molto piccole e non attrezzate per fronteggiare tutto questo. Faremo le barricate - tuona la Zilli - perché lo Stato non può imporre ai Comuni di occuparsi di questi sedicenti profughi prima che dei nostri friulani»

Si unisce alla protesta il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale di Gorizia, Fabio Gentile, dopo avere appreso che il nuovo bando accoglienza della Prefettura goriziana prevede ospitalità per 600 richiedenti asilo nella nostra provincia, escludendo Gradisca, ormai satura con il CIE. «Il cambio di rotta a 180 gradi di Serracchiani sull’immigrazione incontrollata era solo una delle tante promesse non mantenute a cui la governatrice ci ha abituato - continua il consigliere goriziano -  Ora aumenta del 33% i posti disponibili nella nostra provincia cercando di farci digerire una accoglienza diffusa impossibile»

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«Parliamo di clandestini - insiste Gentile - in quanto solo il 4% sono realmente profughi di guerra mentre la maggioranza ricevono, a stento, l’assistenza sussidiaria nel sistema di accoglienza isontino». In seguito il consigliere richiama l'attenzione sui provvedimenti d'emergenza e l' "accoglienza straordinaria", che poi si rivela definitiva: «E Gorizia diventerà un campo profughi legalizzato da tutti i soggetti che stanno accettando questa vergognosa tratta di esseri umani. Che ci sia una precisa organizzazione dietro a tutti questi arrivi lo dimostra solo la gestione millimetrica degli arrivi e la loro esclusiva provenienza da Afghanistan e Pakistan dove questi forti ragazzi abbandonano i figli e le mogli senza pensarci due volte - conclude - fossero anche loro stessi in pericolo di vita».

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