Pdl Cas, Roberti: "Potere decisionale torna ai sindaci"

"Quando questa norma verrà approvata, le Amministrazioni cittadine avranno modo di esprimere la propria opinione in materia e, soprattutto, di conoscere l'ubicazione e le caratteristiche di queste strutture"

"Il provvedimento relativo ai Centri di accoglienza speciale (Cas) contenuta nella proposta di legge presentata al Consiglio regionale permetterà ai Comuni di avere finalmente un ruolo decisionale sul tema dell'accoglienza dei migranti"

Lo evidenzia l'assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, commentando la proposta di legge relativa ai Cas, "che - spiega - restituisce ai sindaci la possibilità di stabilire come gestire il territorio di competenza".

"Attraverso una norma di tipo urbanistico - ha aggiunto Roberti - sarà possibile regolare la gestione dei Centri di accoglienza speciale. Al momento, infatti, queste strutture possono essere aperte senza alcun tipo di autorizzazione da parte dei Comuni, mentre equiparandole a quelle che erogano servizi si rende necessaria l'autorizzazione da parte del Consiglio comunale".

"Oggi - sottolinea ancora l'assessore - i sindaci non sono a conoscenza di quante e quali sono le abitazioni private utilizzate per ospitare immigrati. Quando questa norma verrà approvata, invece, le Amministrazioni cittadine avranno modo di esprimere la propria opinione in materia e, soprattutto, di conoscere l'ubicazione e le caratteristiche di queste strutture".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Roberti ha quindi auspicato che "inizi un percorso diverso sul tema dell'accoglienza degli immigranti perché il modello diffuso attuato in passato è profondamente sbagliato. La Giunta è quindi disponibile ad ospitare sul territorio regionale strutture come i Centri per il rimpatrio. Uno sarà sicuramente quello di Gradisca d'Isonzo ma in cambio di una riduzione del numero complessivo di immigrati presenti in Friuli Venezia Giulia non posso escludere l'apertura di una seconda realtà".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Coronavirus, altra impennata in Fvg: 147 positivi e sei morti, i contagiati sono oltre 1100

  • I contagiati salgono a 874, decessi a quota 47: il bollettino di oggi in Fvg

  • Coronavirus, il Friuli Venezia Giulia la regione che resta di più a casa

  • La Regione conferma il blocco totale, Fedriga firma una seconda ordinanza

  • Coronavirus, altro balzo in avanti: in Fvg i contagiati ora sono 1223, 13 guariti in più

Torna su
TriestePrima è in caricamento