Migranti, Cittadini soddisfatti del buonsenso della Serracchiani

Il consigliere regionale Emiliano Edera e i Cittadini soddisfatti per la presa di posizione che la Presidente della Regione ha espresso pubblicamente in occasione della visita al ministro dell'Interno Marco Minniti

«Sulla questione migranti prevalgano buonsenso e realismo come, ancora una volta, ha dimostrato di avere la Presidente Serracchiani». È soddisfatto il consigliere regionale Emiliano Edera, e con lui lo sono anche i Cittadini, per la presa di posizione che la Presidente della Regione ha espresso pubblicamente in occasione della visita al ministro dell’Interno Marco Minniti. «Serracchiani – ha spiegato Edera – ha perfettamente ragione: la rotta del Mediterraneo va arginata, verificando già in Libia il diritto o meno di ricevere protezione internazionale da parte dei profughi. Al contrario è sempre più grande il rischio che l’approdo incontrollato dei migranti sulle coste del sud Italia aumenti e anche la nostra regione sia così chiamata ad incrementare in modo non sostenibile il numero di persone da accogliere, numero già largamente superiore alla quota spettante al Friuli Venezia Giulia».

La posizione dei Cittadini sul tema dei richiedenti asilo è ben sintetizzata nella mozione a prima firma del capogruppo Pietro Paviotti, approvata a inizio 2017 dalla maggioranza in Consiglio regionale e che si riassume nella necessità di favorire l’adesione volontaria di tutti i Comuni della nostra regione ai processi di accoglienza diffusa e di integrazione di tutti i migranti cui verrà concessa la protezione internazionale e nella contemporanea volontà di rendere efficaci le operazioni di rimpatrio di coloro che non ottengono lo status di rifugiati.

L’annunciata apertura di un “Centro di permanenza per i rimpatri” (Cpr) trova concordi i Cittadini, ma la localizzazione della nuova struttura a Gradisca d’Isonzo deve però accadere contestualmente alla chiusura dell’attuale “Centro accoglienza per richiedenti asilo” (Cara) perché non è accettabile che la comunità gradiscana sia gravata da un peso oggettivamente eccessivo. La ferma posizione dei Cittadini sul rimpatrio di chi non ottenga lo status di rifugiato e sulla gestione senza equivoci del nuovo Cpr di Gradisca d’Isonzo è stata anche al centro dell’intervento del Presidente del movimento civico, Bruno Malattia. Nel corso della recente assemblea regionale, i civici hanno ribadito il loro impegno politico privo di vecchie ideologie affinché l’attenzione sulla questione migranti sia sempre molta alta, a partire dalle istituzioni.

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