Migranti, Torrenti: «Protezione umanitaria al 4% dei richiedenti»

«La Commissione territoriale di Gorizia ha esaminato il 20 per cento di domande in più nel 2016 rispetto all'anno precedente, riducendo drasticamente la concessione della protezione umanitaria»

«La Commissione territoriale di Gorizia ha esaminato il 20 per cento di domande in più nel 2016 rispetto all'anno precedente, riducendo drasticamente la concessione della protezione umanitaria a circa il 4 per cento delle domande esaminate».

Lo ha affermato l'assessore alla Solidarietà del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, rispondendo in Aula all'interrogazione del consigliere regionale Rodolfo Ziberna in merito alla situazione dei migranti ospitati sul territorio.

«I riconoscimenti con valenza internazionale rappresentano il 60 per cento delle domande - ha evidenziato Torrenti - mentre del 36 per cento rimanente la percentuale di ricorsi favorevoli al richiedente rappresentano, al momento, circa il 50 per cento. Di conseguenza - ha sottolineato - nella nostra regione la percentuale di riconoscimenti è del 82 per cento».  

«Per quanto riguarda gli ingressi - ha precisato ancora l'assessore alla Solidarietà - abbiamo disponibile il dato della provincia di Udine che riporta 7300 ingressi nel 2016, essenzialmente dal confine di Tarvisio. Tali arrivi sono venuti in massima parte in treno, senza azioni di passeur. Nei prossimi giorni - ha concluso Torrenti - dovremmo poter disporre dei dati di Trieste e di Gorizia che mi riprometto di portare in VI
Commissione il prossimo 9 febbraio».

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