Muggia, Dipiazza Propone il Lungomare Balneare e la Pista Ciclabile

La Regione potrebbe predisporre uno studio per realizzare un lungomare balneabile sul genere di quello di Barcola, che preveda unapista ciclabile sino al confine di Lazzaretto «È opportuno conoscere cosa intenda fare la presidente della Regione...

La Regione potrebbe predisporre uno studio per realizzare un lungomare balneabile sul genere di quello di Barcola, che preveda unapista ciclabile sino al confine di Lazzaretto

«È opportuno conoscere cosa intenda fare la presidente della Regione relativamente al progetto di interramento Acquario nel Comune di Muggia, considerata l'attrattiva turistica e le ricadute che il litorale muggesano può assicurare grazie alla sua posizione geografica di collegamento con la vicina Istria». A chiederlo in un'interrogazione alla Giunta è il capogruppo di Autonomia Responsabile in Consiglio regionale, Roberto Dipiazza.

«Archiviata da parte della Commissione europea la denuncia presentata nel 2003 da alcune associazioni ambientaliste contro l'Amministrazione comunale per uso illecito dei finanziamenti comunitari - rileva Dipiazza - e considerato che a seguito della sentenza emessa dal Tribunale di Trieste, uniformatasi ai rilievi della Commissione europea (2003/4983), viene ordinata esclusivamente la remissione in ripristino dello stato dei luoghi, grazie anche all'entrata in vigore delle disposizioni contenute nel Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale, che hanno abrogato il reato di omessa bonifica del sito inquinato, ci sono tutte le condizioni, nel rispetto paesaggistico, per realizzare una continuazione del lungomare esistente che garantirebbe importati ricadute economiche legate al turismo non solo per Muggia, ma anche per tutto il territorio regionale».

«Considerato che a oggi la condizione del terrapieno è rimasta immutata e non vi sono in essere progetti per un recupero ambientale, la Regione potrebbe predisporre uno studio per realizzare un lungomare balneabile sul genere di quello di Barcola, che preveda una pista ciclabile sino al confine di Lazzaretto. Tale intervento - conclude Dipiazza - dal costo contenuto e con un impatto ambientale pari a zero, rappresenterebbe un volano di crescita esponenziale in chiave turistica».

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