Miramare chiuso per Natale e Capodanno, Fareambiente: «Inaccettabile per il turismo»

«È come chiudere gli stabilimenti balneari a Ferragosto»

Mentre gli albergatori annunciano il "tutto esaurito" arriva uno notizia particolarmente amara per turisti e operatori del settore: a Natale e Capodanno chiusi sia musei che Parco di Miramare.
Quanti si erano prefissati delle visite in quelle giornate dovranno quindi rivedere i loro programmi, nonostante lo sconcerto di guide turistiche e albergatori.
«È come chiudere gli stabilimenti balneari a Ferragosto, evidente che il parco di Miramare è ancora ostaggio della burocrazia ministeriale, negli anni scorsi già discutibile la chiusura a capodanno e ora si replica chiudendo anche a Natale» - così si esprime il Coordinatore Regionale di FareAmbiente Giorgio Cecco-.

«In un momento dell'anno - continua - importante per il turismo locale ciò non è accettabile, auspicavamo che la trasformazione in ente autonomo potesse accelerare un processo virtuoso di rilancio, ma è ovvio che senza le risorse umane adeguate non si possono ottenere risultati - sottolinea Cecco –. Restiamo sempre dell'idea che per il parco e il castello di Miramare serva una gestione diversa dal passato, territoriale e più flessibile, il punto dolente dell'organico più volte evidenziato dalla Direttrice non fa che mettere in risalto quanto la dipendenza dal Ministero tenga ancora bloccata la situazione».

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