Turismo: prima intesa Bucci-de Colle-Comotti su sviluppo dell'area giuliana

Un incontro casuale al Rotary Club di Muggia è l'occasione per un primo confronto tecnico tra gli assessori al turismo di Trieste e Muggia e altre personalità di spicco nel territorio

Quella che avrebbe dovuto essere una serata conviviale del Rotary Club di Muggia (Trieste) sul tema del turismo si è trasformata in un imprevisto tavolo di lavoro tra gli assessori al Turismo dei Comuni di Trieste e Muggia, Maurizio Bucci e Stefano De Colle, alla presenza, tra gli altri, del presidente delle compagnie del Carnevale, Mario Vascotto, della candidata del centrodestra a sindaco di Duino-Aurisina, Daniela Pallotta, e di Francesco Comotti, responsabile del progetto europeo per il marketing territoriale e il destination management in Turchia.

L’evento rappresenta il primo incontro, anche se informale, tra i principali referenti politici del turismo per l’area giuliana e, come spiega il presidente del Rotary Muggia, Lorenzo Capaldo, alla Dire si è trasformato in “un'occasione importante per creare un dialogo diretto tra amministrazioni diverse, anche per orientamento politico, su un tema fondamentale per l’area come il turismo". Come spiega Bucci per quanto riguarda il Comune di Trieste l’obiettivo è di «affrontare in maniera professionale il comparto turistico, segnando in questo un cambiamento culturale, perché troppo spesso gli attori del comparto sono frazionati con un grande spreco di energie».

Da parte sua l’assessore sottolinea la necessità di una regia coordinata e spiega che è necessario ragionare sull’offerta dell’intera provincia, ma anche «sulle mete che da Trieste si raggiungono in 90 minuti, ovvero Lubiana e Venezia. Inoltre il nostro territorio deve essere ‘venduto’ bene con un buon marketing che superi le tante gelosie locali». Una visione che vede un’apertura da parte dell’assessore al turismo muggesano De Colle il quale spiega che il ruolo della «istituzioni è lavorare e sforzarsi per accelerare i tempi, soprattutto quelli burocratici, e sostenere gli operatori professionali che anche se molto preparati devono diventare più reattivi sulle tendenze del momento».

De Colle sottolinea inoltre che «abbiamo le Unioni territoriali intercomunali (nate in seguito alla chiusura delle province, ndr), facciamole funzionare sui progetti che mettiamo in campo». Dal canto suo Bucci rimarca quindi il ruolo fondamentale del web nella promozione turistica e sottolinea l’importanza di «coordinare attraverso gli enti quanto siamo in grado di vendere sulla base di ciò che il turista ha bisogno e vuole sperimentare. Oggi le manifestazioni sono fondamentali per vendere il territorio».

«Se riuscissimo a creare nella provincia di Trieste un grande evento al mese potremmo cambiare la geografia economica di un territorio».La necessità di coordinamento delle iniziative è quindi centrale anche per il destination manager Comotti, che rimarca la necessità di «due strutture: una per l’elaborazione delle strategia e una operativa». Secondo Comotti quindi i quattro obiettivi da perseguire sono «creare una governante efficiente e partecipata da pubblico e privato, innovare l’offerta giuliana con un piano strategico dello sviluppo turistico, accrescere la competitività del sistema turistico con un’attività di destination management e sviluppare azioni di marketing».

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