Regolamento Polizia locale bocciato «dalla "maggioranza" M5s-Pd in III Circoscrizone»

Il commento della Lista Dipiazza, Forza Italia e Lega Nord riguardo il consiglio della III circoscrizione sulla delibera riguardante il nuovo Regolamento della polizia locale

Ieri sera si è tenuto il consiglio della III Circoscrizione nel quale si è discusso sul  “Regolamento di Polizia Urbana” illustrato dal Vice Sindaco Pierpaolo Roberti. «Senza lasciare neanche il tempo per un introduzione al Vice Sindaco, la presidente del “parlamentino” Laura Lisi (Movimento 5 stelle) inizia con le proprie domande dove emergono due cose: la preoccupazione sull’articolo riguardante le affissioni di addobbi natalizi sulle facciate e la troppa interpretabilità degli articoli in generale causa vicina di casa che anche in caso di starnuto si lamenta (lasciamo ai lettori il giudizio). Dopo circa 1 ora di domande-risposte, dove il vice sindaco ha risposto in maniera esaustiva e puntuale, purtroppo ha dovuto abbandonare il consiglio» Inizia così il commento dei consiglieri  (Lista Dipiazza, Forza Italia e Lega Nord) in una nota stampa.

Da questo momento entra nel vivo il dibattito e interviene il consigliere della lista “Insieme per Trieste – Cosolini sindaco" che dichiara: «Sono d’accordo con la maggior parte del regolamento, ma voterò contrario perché un paio di articoli sono ripetitivi e sono già regolati dal codice civile/penale» Poi interviene in consigliere del Partito Democratico, Daniele Vatta, il quale sostiene che “la pena per i famosi “artisti di strada” è troppo severa e non funzionale come deterrente. Dopo i primi due interventi, dicono la loro anche i consiglieri di Forza Italia Andrea Giovannini e Gianluca Papallo, e della Lista Dipiazza Alessandro Gavagnin, dove sottolineano il fatto che «questo regolamento va fatto perché il vigente risale al 1926 e perché finalmente si va a regolare quello che dovrebbe essere il buon senso ma che negli ultimi anni non lo sembrava più». Come si può leggere nel comunicato stampa: «Dopo qualche momento di “tensione” , ovviamente sempre nei limiti del rispetto e dell’ educazione, il consigliere Gavagnin chiama una Capigruppo. Da qui purtroppo riemerge il fatto della non volontà puramente politica di votare favorevolmente la delibera, nonostante la proposta da parte del centro destra di creare un documento unitario dove si chiedeva di emendare il regolamento con proposte della Circoscrizione»

In seguito si passa al voto, concluso con 8 voti favorevoli e 11 contrari.« Dispiace constatare che –hanno dichiarato i consiglieri–nonostante il consiglio della III circoscrizione fino ad oggi non abbia mai fatto “politica” ma sempre discusso nei e dei contenuti questa volta no. In un consiglio che non ha e non avrà mai una maggioranza se non quella nata tra il M5S e il PD, dove anche la sera scorsa hanno evidenziato come sempre più l’uno dipenda dall’altro, due organismi politici lontanissimi ma tanto vicini quando si parla di opportunismo»

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cappotto, come scegliere il modello giusto in base alla tua silhouette

  • Malore durante l'allenamento in palestra, salvata da un infermiere in pensione

  • I metodi fai da te per pulire i tappeti in modo efficiente

  • Rissa tra giovani armati di bastoni in largo Barriera, indagini della Polizia

  • "Scambio di persona", spunta un'altra versione sull'aggressione a Muggia

  • Lite in via Carducci, intervento della Squadra Volante

Torna su
TriestePrima è in caricamento