Rifiuti a Muggia, Demarchi (Fi): «Litteri si dimetta», l'assessore: «Numeri ci danno ragione»

Dispute sul capitolato d'appalto che regolamenta i rapporti fra il Comune e la società Net che gestisce i servizi di raccolta

«Inadempienze contrattuali», quelle rilevate dalla consigliera comunale di Forza Italia a Muggia Giulia Demarchi, che si riferiscono al capitolato d'appalto che regolamenta i rapporti fra l'amministrazione comunale di Muggia e la società Net che gestisce i servizi di raccolta rifiuti. In alcuni suoi punti, secondo la consigliera, il documento viene disatteso, come riporta un servizio di Telequattro.

Demarchi segnala soprattutto problemi legati alle risorse umane impiegate: «Gli operatori sul nostro territorio sono in 4, non in 8. Per quanto riguarda invece i punti di raccolta, soprattutto quelli deputati agli esercenti del centro storico, stanno venendo modificati giorno dopo giorno. Adesso un unico punto di raccolta viene identificato come in una posizione ben più lontana di quei 300 metri previsti per legge». La consigliera azzurra chiede quindi al sindaco Marzi di rivedere il contratto con la società Net e, come secondo punto: «Pensare alle dimissioni dell'assessore all'ambiente Litteri - continua Demarchi - per un'evidente incompatibilità con il ruolo che sta rivestendo e i relativi danni sul territorio muggesano».

Così replica l'assessore Laura Litteri, rispondendo alle sollecitazioni degli esercenti: «Riguardo agli interventi effettuati abbiamo attivato quella che abbiamo chiamato "Isola dei commercianti", che dopo una settimana è diventata una discarica a cielo aperto, tanto che è stata chiusa, ma contemporaneamente abbiamo fornito un'altra risposta ai commercianti: dei contenitori con chiavi dove portare il secco residuo».

Per quanto riguarda invece i rapporti con la società Net, di cui si occupa l'avvocatura e il competente ufficio gare e contratti del Comune, Litteri dichiara: «Stanno controllando giorno per giorno la messa in pratica del capitolato, quindi la consigliera non si preoccupi, le competenze ci sono e anche i numeri della raccolta differenziata ci stanno dando ragione».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Class action contro il "Sogno del Natale", molti triestini chiedono il rimborso dei biglietti

  • Terribile schianto in Slovenia, morto sul colpo un triestino di 89 anni

  • Dito medio e "dentro no son proprio andà", pluripregiudicato di Muggia ai domicilari

  • Roma boccia l'abbattimento della Tripcovich, Dipiazza su tutte le furie: "Oggi me ne andrei dall'Italia"

  • Blitz dei Nas in due locali a Campi Elisi, oltre 12 mila euro di multa

  • "Liberata dall'occupazione jugoslava nel '54", Jerry Scotti fa confusione sulla storia di Trieste

Torna su
TriestePrima è in caricamento