Referendum riforma sanitaria, Novelli (Fi): «Maggioranza regionale considera cittadino come suddito»

Il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli sul voto di inammissibilità del referendum abrogativo sulla riforma sanitaria Telesca: «Il centrosinistra regionale e la Serracchiani hanno deciso di calpestare quella democrazia partecipata di cui tanto si riempiono la bocca»

Foto Max Tramontini

«Negando la possibilità di andare a votare il referendum abrogativo della riforma sanitaria questa maggioranza regionale dimostra ancora una volta che considera il cittadino soltanto come suddito che non ha facoltà di dire la sua su un provvedimento che lo riguarda così da vicino». 

Ad affermarlo il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli a seguito del voto di non ammissibilità del referendum abrogativo della legge 17/2014. 

«Prendiamo atto – rileva Novelli – che gli esponenti del centrosinistra regionale e la presidente Serracchiani hanno deciso di calpestare quella democrazia partecipata di cui tanto si riempiono la bocca, decidendo di buttare la macero la voce dei cittadini di questa regione che certamente non hanno reagito per una posizione politica precostituita, bensì semplicemente perché questa riforma peggiora lo loro sanità ed i servizi ai quali devono accedere ogni giorno».

«Sintomatico il silenzio della presidente Serracchiani che – conclude Novelli – pur presente in Aula non è intervenuta sulla questione. Imbarazzo o disinteresse per le opinioni dei cittadini?»
 

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