Ziberna (FI): «Lavoro a immigrati e disinteresse per gli 80mila italiani senza lavoro»

«Ho usato lo strumento dell'interrogazione a risposta immediata per ottenere tempestiva risposta da parte della Giunta sullo squilibrio di trattamento che esiste tra stranieri e italiani nell'assegnazione del lavoro», a dichiararlo il vicecapogruppo di FI in Consiglio regionale Rodolfo Ziberna

«I consiglieri regionali possono rivolgere istanze o incalzare la Giunta regionale con interpellanze, interrogazioni orali, scritte o a risposta immediata. Solo con queste ultime si ha certezza di risposta e soprattutto di risposta tempestiva, mentre alle altre l'Esecutivo regionale non ha obbligo di risposta, e soprattutto non immediato. Moltissime sono infatti le interrogazioni rivolte alla Giunta due anni fa che a tutt'oggi non hanno avuto risposta, a dimostrazione del disinteresse che la Giunta nutre verso il Consiglio regionale».

Ad affermarlo è il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Rodolfo Ziberna, che aggiunge. «Per questa ragione ho usato lo strumento dell'interrogazione a risposta immediata per ottenere tempestiva risposta da parte della Giunta sullo squilibrio di trattamento che esiste tra stranieri e italiani nell'assegnazione del lavoro. Il presidente del Consiglio regionale Iacop ha però unilateralmente deciso di non far rispondere la Giunta su questo argomento, in quanto a suo avviso non urgente.

«Dati orientativi ci inducono a ritenere che siano circa 108.000 gli stranieri sul territorio regionale, di cui 53.000 con un posto di lavoro: perciò, probabilmente, la quasi totalità delle famiglie straniere ha almeno uno stipendio assicurato. Inoltre, alcune fonti ci riferiscono di rimesse in calo in tutta Italia meno che nella nostra regione, a significare che gli stranieri che lavorano nel Friuli Venezia Giulia inviano parte consistente dei propri stipendi alle famiglie nei Paesi di origine e che perciò non generano ricchezza per la nostra regione in termini di consumi, Iva e altro».

«Sebbene tutto ciò sia assolutamente legittimo, non ci stiamo però quando questa Giunta afferma che dobbiamo ringraziare gli immigrati perché generano ricchezza e svolgono quei lavori che gli italiani non svolgono. Ma in che mondo vive questa Giunta? Quali sarebbero i lavori che la nostra gente non è disposta a svolgere? I giovani laureati "fortunati" riescono a fare i baristi, commessi, dog sitter o a distribuire volantini. Nella nostra regione vi sono 42.000 disoccupati e altrettanti inoccupati il cui dramma, secondo il presidente Iacop, non rappresenta una urgenza».

«Riteniamo scandaloso, infatti, che il presidente del Consiglio Iacop abbia ceduto agli ordini della Giunta Serracchiani e della sua maggioranza nel cercare di mettermi la sordina per non farmi
denunciare anche questo scandalo esercitando un'evidente discriminazione nei confronti di quella opposizione che il presidente avrebbe dovuto tutelare.

«Per questa Giunta regionale, per la sua maggioranza e il presidente del Consiglio gli oltre 80mila disoccupati/inoccupati italiani possono attendere due o tre anni, quando la Giunta (forse) avrà la compiacenza di rispondere. Scommettiamo invece che se avessimo parlato di necessità di reperire alloggi e lavoro per gli stranieri, allora il problema sarebbe stato di primaria e assoluta importanza».

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