Sanità: nasce "Costituzione 32" per salvaguardare le vittime dei disservizi

L'associazione si pone come «Osservatorio permanente dello stato del servizio sanitario regionale, danneggiato dall'ideologia della riforma sanitaria»

Nasce "Costituzione 32", associazione che si ispira all'articolo 32 della Costituzione italiana, quello che prevede la garanzia del diritto alla salute per tutti i cittadini. Nello satuto viene specificato che «per la prima volta nella storia di questa regione sembra messo a rischio questo diritto fondamentale del cittadino», quindi l'associazione si propone come «Osservatorio permanente dello stato della sanità pubblica nell’intero territorio regionale, al fine di  evidenziare i  punti di criticità e proporre idonee soluzioni, offrendo completa disponibilità alle forze politiche,  ai comitati di rappresentanza dei cittadini, alle organizzazioni sindacali, e quindi a tutti coloro che si ispirano ai valori dell’articolo 32 della costituzione, fortunatamente rimasta integra grazie all’intelligenza degli italiani».

Il Consiglio direttivo è composto dal dottor Walter Zalukar,  già direttore del Pronto Soccorso Aouts, il dottor Bruno Gambardella, già Direttore della 1° Chirurgica, e il professor Giuseppe Bellini, già direttore della Medicina Clinica, che dichiarano: «Il sistema sanitario pubblico della regione Friuli Venezia Giulia, un tempo eccellente, sta attraversando un periodo di profonda crisi, verosimilmente in conseguenza delle scelte programmatorie regionali; scelte che sembrano determinate più dall’ideologia e dalla pulsione al cambiamento, piuttosto che dallo studio rigoroso dei problemi e dagli effettivi bisogni dei cittadini».

«La volontà dichiarata dal governo regionale di procedere comunque con la Riforma sanitaria - continuano - nonostante le ormai chiarissime evidenze dei danni già consumati e di quelli in fieri, apre scenari ancora più cupi sul futuro della cura e assistenza ai cittadini. In particolar modo si parla dei soggetti più fragili, ovvero alle persone  anziane o comunque disabili per patologie croniche e/o degenerative,  che già oggi soffrono di carenze assistenziali, che in un futuro molto  prossimo si temono ancor più pronunciate. Chi ha vissuto un’intera vita professionale al servizio della sanità pubblica, non potendo eludere quanto sta succedendo, ha sentito il dovere di continuare a contribuire alla salvaguardia della salute».

L’Associazione mette a disposizione la pagina Facebook “Costituzione 32” per confrontare esperienze ed idee, nonché l’indirizzo e mail  info@costituzione32.it per dare voce a chiunque si ritenga vittima dei deficit dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria. Ogni segnalazione verrà vagliata dal punto di vista tecnico, quindi sarà cura di "Costituzione 32" la valutazione complessiva dell’episodio, indicando, se verificate cause imputabili a carenze e/o disservizi organizzativi, le eventuali possibili azioni di tutela, garantendo sempre assoluta riservatezza.

«La collaborazione dei cittadini e degli operatori sanitari - concludono i fondatori - viene ad avere una duplice valenza: arricchisce con fatti oggettivamente riscontrabili l’Osservatorio permanente, aumentandone quindi la possibilità di incidere sulle politiche sanitarie, nel contempo offre una reale possibilità di tutela al singolo cittadino».

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