Europee, Savino (FI): "Dobbiamo restituire a Berlusconi ciò che ha dato all'Italia"

"Un uomo che merita di ritornare al centro della politica europea dopo essere stato espulso con ignominia dal Senato con l'applicazione retroattiva di una legge". Così la candidata forzista alla conferenza stampa conclusiva della campagna

"Si sta concludendo una campagna elettorale difficile, complicata e a tratti molto violenta, incentrata soprattutto sulla competizione all’interno del governo gialloverde e meno sulla politica che noi vogliamo per l’Europa". Lo ha dichiarato la candidata forzista alle elezioni europee Sandra Savino nella conferenza stampa a chiusura della campagna.

"Un partito moderato e di governo"

“Il voto di domenica - ha dichiarato l'esponente di Forza Italia - sarà determinante non soltanto per il futuro dell’Unione europea, ma anche per il destino del governo italiano, oramai allo sbando tra litigi continui e incapacità di affrontare i problemi del Paese. Per cambiare in meglio in entrambe le situazioni, sarà fondamentale che gli elettori scelgano Forza Italia, un partito di governo composto da persone moderate".

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Il ruolo di Berlusconi

Secondo Savino "Noi desideriamo rimandare il presidente Berlusconi in Europa, l'unico leader nazionale che siederà a Bruxelles, gli altri probabilmente rinunceranno al seggio. Un uomo che merita di ritornare al centro della politica europea dopo essere stato espulso con ignominia dal Senato con l'applicazione retroattiva di una legge. Tutti noi, dirigenti e aderenti a questo partito, dobbiamo restituire al presidente Berlusconi quello che lui ha dato all'Italia".

"Rivendicazioni inappropriate"

“Sicuramente, dopo il voto delle Europee – continua Savino – andrà fatta una riflessione. Mi auguro che il centrodestra, che ha dato prova di capacità di governo laddove è unito (come nel Friuli Venezia Giulia), si possa riavvicinare, mettendo da parte screzi o rivendicazioni che in certi momenti sono inappropriate”. A proposito dei citati “screzi”, non sono mancati, nella campagna elettorale, gli attacchi da Fratelli d’Italia, nell’evidente intento di strappare voti per superare la soglia di sbarramento per accedere al Parlamento europeo.

Giorgia Meloni

“Giorgia Meloni fa la sua partita ma dovrebbe chiarire che ruolo intenda esercitare all’interno dell’Europa – aggiunge Savino -. C’è la necessità di essere schierati tutti dalla stessa parte per portare benefici a questo Paese. Stare all’opposizione di quello che sarà il futuro Partito popolare europeo (nel quale Forza Italia convintamente continuerà a far parte) non credo che potrà portare alcun miglioramento a livello nazionale. Auspico che prevalga un senso di responsabilità e, al netto di ideologie o di posizioni che forse non sono sempre condivise a livello nazionale – conclude Savino - ci sia la volontà di aiutare l’Italia a essere più rappresentata e determinante nelle scelte politiche europee”.

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