Scontro Tram Opicina, M5s: «Dotiamo la linea del Sistema controllo marcia treno»

Il Movimento 5 Stelle di Trieste chiede che la linea del tram di Opicina venga subito dotata del Sistema Controllo Marcia Treno

«Anche il tram di Opicina deve essere dotato del Sistema Controllo Marcia Treno (Scmt). In Italia sono quasi 12 mila km le linee attrezzate con questo importante sistema di sicurezza che, se fosse già stato predisposto per linea 2, avrebbe certamente evitato il grave incidente avvenuto ieri». A chiedere l’introduzione immediata del Sistema Controllo Marcia Treno sono i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio comunale Paolo Menis, Alessandro Imbriani e Domenico Basso.

«Per certi aspetti la situazione di Trieste è peggiore di quella della linea tra Andria e Corato in Puglia dove lo scorso 12 luglio si sono scontrati due treni, causando la morte di 23 persone e il ferimento di una cinquantina di passeggeri - ricorda Alessandro Imbriani -. È incredibile che nel 2016 il tram di Opicina, che presenta dei tratti dove la pendenza è del 26%, non sia dotato di sistemi di sicurezza avanzati in grado di bloccare in modo autonomo le vetture in caso di situazioni pericolose  dovute a malfunzionamenti o, per esempio, a un improvviso malore di un manovratore. Persino il sistema definito "vigilante", che è già stato montato sulle vetture e che servirebbe a verificare l'effettiva presenza del manovratore, non è mai entrato in funzione».

«Negli ultimi anni sono stati impegnati milioni di euro per riqualificare la linea 2. Risorse importanti messe a disposizione dal governo e dal Comune di Trieste, in pieno accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia. Purtroppo però - attacca Domenico Basso - neanche un euro è stato speso per migliorare i sistemi di sicurezza. Le dichiarazioni dell’assessore regionale Santoro, che oggi parla di “eventuali correttivi infrastrutturali da mettere in atto per evitare incidenti di questo tipo”, arrivano decisamente fuori tempo massimo».

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«Più di un anno fa, nel giugno del 2015 - ricorda Paolo Menis -, avevamo chiesto all’allora sindaco Cosolini che fine avesse fatto il consulente/perito che, secondo una delibera del 2014, avrebbe dovuto verificare i motivi dei continui guasti al tram di Opicina. Mai avuto risposta. L’incidente di ieri non pare collegato all’attività di manutenzione straordinaria fatta alcuni anni fa ma - conclude il capogruppo M5S in Consiglio comunale - sui continui guasti e incidenti di questa linea così importante per Trieste è necessario fare subito chiarezza».

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