Sinistra Classe Rivoluzione contro fiaccolata di Fratelli d'Italia: «Manifestazione razzista»

Post sul facebook della sezione triestina di "Sinistra Classe Rivoluzione" sulla fiaccolata contro terrorismo di sabato sera: «Contato trentina di persone e nessuna presenza forze dell'ordine. Non contano una banana»

«Ieri sera una esigua manciata (immaginiamo che loro preferirebbero "un ardito manipolo" o qualcosa del genere) di aderenti a Fratelli d'Italia ed amici nazionalisti vari ha inscenato una breve, commovente "manifestazione" contro il terrorismo e gli sbarchi di immigrati (sic). Abbiamo contato una trentina di persone e nessuna presenza di forze dell'ordine - a differenza di ciò che avviene nelle manifestazioni del movimento». È quanto riferisce in un post pubblicato su facebook la sezione triestina si "Sinistra Classe Rivoluzione".

«L'esigua manciata - continua il post -  ha cantato l'inno d'Italia, sollevato fiaccole bandiere striscione, applaudito all'intervento megafonato del segretario locale, rischiato di bruciarsi con le fiaccole, ricantato l'inno d'Italia, ed è tornata a casa. Abbiamo trovato più interessante e fecondo dibattere di politica interna italiana con alcuni ragazzi di origine bengalese che osservavano i fiaccolanti».

«Sprechiamo tempo e spazio su questa pagina - concludono la nota gli esponenti della federazione di Trieste -  a parlare di questi figuri per ribadire solamente una cosa: la consistenza di queste manifestazioni razziste ha la stessa consistenza dei timori che dietro ogni straniero si celi un terrorista. Insomma: non contano una banana».

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