Spaccio zona stazione; Fedriga: "Il decreto immigrazione è la risposta all'illegalità"

Il governatore del Friuli Venezia Giulia commenta l’arresto di sette persone, di cui sei richiedenti asilo e un irregolare, per spaccio di droga a Trieste

“Chi nega il nesso tra immigrazione clandestina e criminalità viene smentito dai fatti. L’approvazione del decreto immigrazione e il potenziamento dei controlli ai confini sono le nostre risposte a questa ondata di diffusa illegalità.” Lo dichiara il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga a seguito dell’arresto di sette persone, di cui sei richiedenti asilo e un irregolare, per spaccio di droga a Trieste.


Spaccio nella zona della stazione: arrestate sette persone 


“Ringrazio la Procura per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio, che ha permesso di portare a termine una nuova importante azione a contrasto della criminalità organizzata.”

“Non possiamo tuttavia ignorare il fatto che, a finire nelle braccia della giustizia, siano stati sei pakistani e un afghano, rei di aver messo in piedi una rete di spaccio di droga. Un dato ahimè piuttosto comune, visti i numerosi precedenti, che testimonia la difficoltà di integrazione di popoli evidentemente troppo diversi dal nostro per cultura e senso della legalità.”

“La buona notizia è che, con il decreto immigrazione del ministro Salvini, verranno introdotte regole più efficaci e restrittive; un’iniziativa che, sommata al potenziamento dei controlli ai confini già avviato in Friuli Venezia Giulia, non potrà che incidere positivamente sui livelli di sicurezza in regione e nel Paese.”

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