Sparatoria a Macerata, Serracchiani: «Lega brodo di coltura per fanatici e violenti»

La presidente a Fedriga: «Quando uno dei tuoi commette violenza c'è solo un giudizio ammesso, la condanna senza equivoci. Questo partito invece ha scelto l'ambiguita' e il giustificazionismo»

Debora Serracchiani (foto di repertorio)

«Le viscide parole di Fedriga dimostrano che la Lega è brodo di coltura per fanatici e violenti». Lo afferma Debora Serracchiani, componente della segreteria nazionale Pd, replicando a un attacco del capogruppo della Lega alla Camera Massimiliano Fedriga, il quale in un'intervista al Corriere della Sera ha ipotizzato che l'esponente dem si dovesse dissociare dall'assassino di Pamela Mastropietro.

«A Fedriga potrei dire che l'immigrato non era iscritto al mio partito mentre - puntualizza Serracchiani - lo sparatore di Macerata era un leghista doc, e che le sue tortuose affermazioni mirano a creare una confusione non solo politica ma anche morale, in cui tutto è grigio e quindi alla fine accettabile».

«Quando uno dei tuoi commette violenza c'e' solo un giudizio ammesso, la condanna senza equivoci. La Lega invece - conclude Serracchiani - ha scelto l'ambiguita' e il giustificazionismo».

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