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L'atteggiamento ignorante dei genitori dei bambini che giocano dentro la fontana di Barcola

Piazzale Biagio Marin · Trieste

Barcola, ieri 30 dicembre. All'interno della fontana ovviamente priva dell'acqua, sono presenti vari bambini che giocano e si rincorrono calpestando il mosaico che pazientemente ogni anno il Comune deve ripristinare prima della stagione estiva, pagando tutti noi il relativo corrispettivo. C’era perfino un bambino con il monopattino e la mamma con lui che lo teneva per mano.

I fatti

Un passante ha avvisato la signora che non si deve stare all’interno della fontana e che possono prendere la multa. Poiché il giorno prima ho visto bambini e adulti cavalcare e calpestare la sfinge di Miramare e mi sono stancata di tanta indifferenza verso i nostri beni comuni, sono intervenuta anch’io chiedendo alla mamma perché i bambini, con tanto spazio intorno, debbano proprio andare a giocare nella vasca, e che in questo modo il pavimento si rovina e ogni anno deve essere riparato. Mi ha risposto in malo modo asserendo che sono 27 anni che vede i bambini giocare in quel modo, che lei paga con le proprie tasse anche le dovute riparazioni, e quindi in sostanza di non rompere le scatole.

"La vadi a cusinar dei"

Il papà con l’altro bambino in braccio mi ha raggiunto asserendo che non c’è alcun cartello che avvisa di non entrare nella vasca. Stupefatta gli ho chiesto: “Lei davvero ha bisogno di un cartello per insegnare ai bambini un comportamento rispettoso del senso civico? Questo è l’insegnamento che date ai bambini?”. La mamma come degna conclusione mi ha invitato ad andare a cucinare.

"Le parole sono inutili di fronte all'ignoranza"

Non le ho risposto invitandola a leggere un po' di norme di educazione civica perchè di fronte a tanta ignoranza le parole sono ovviamente inutili ma mi chiedo sempre più spesso come ci si possa difendere per tutelare i nostri beni. Queste persone ritengono che sia tutto loro concesso, non rispettano le cose altrui, non ammettono di avere sbagliato ma invece reagiscono attaccando, dimostrando di avere la coda di paglia. Ci sono soluzioni? Resta il fatto che invito il Comune a mettere appositi visibili divieti.

Ringrazio. 

Mara Vivoda

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Commenti (9)

  • Evidentemente i nonnini si erano adeguati alla inciviltà' attuale........

  • lo scorso Natale ho visto una scena simile nella fontana di piazza Unità, ragazzini che camminavano sul bordo, saltavano nella fontana e tentavano di arrampicarsi sotto lo sguardo dei nonni, sorridenti ed orgogliosi. Ad un certo punto, mentre mi avvicinavo per dir loro qualcosa arriva il Sindaco che, educatamente ma fermamente, li redarguisce e chiede loro da chi fossero accompagnati. I nonnini sorridono e rispondono "ma sono solo ragazzini ! Che male possono fare" Ho lasciato solo il Sindaco ad argomentare...

  • generazione di genitori incapaci e ignoranti. Almeno la scuola dovrebbe porvi rimedio ma sembra che gli insegnanti, anche perché sottopagati, se ne freghino altamente

  • Nei giorni odierni purtroppo è sconsigliabile rimproverare gli incivili perché c'è il rischio di essere picchiati o peggio. Quindi chiamare la polizia o i vigili. Purtroppo la civiltà in questi ultimi anni è stata superata dall'inciviltà e sarà difficile che quest'ultima prenda di nuovo il sopravvento.

  • perche sprecar parole invece de ciamar la municipale che xe sempre vicin la fontana parcheggiadi?? perche provar a ragionar con gente che fa fioi ma saria meio che I finisi in un fazzoletto? invece de scandalizzarse della maleducazion e andar via stizzida per una cosa ormai comune, perche non la ga usà I mezzi legali a sua disposizion??

    • purtroppo la municipale non ha tempo e si occupa di altro al giorno d'oggi, ad esempio commina sanzioni "per l'errato conferimento dei rifiuti" e non si occupa di sciocchezze come i danneggiamenti ai beni pubblici, i parcheggi selvaggi e di tutti quei simpaticoni che quando attraversi la strada sulle strisce invece di fermarsi accelerano.

  • Gentile signora Mara, la capisco. Anni fa, non molti, soffrivo tanto nel vedere certi comportamenti, come quelli in sfregio a luoghi archeologici, o naturalistic, o comunque di rilievo. Poi, siccome ormai la massa così agisce, ci si arrende. Se qualche volta si ha l'ardore di dire a qualcuno cosa, ci si sente, appunto, deridere e disprezzare. Anzi, bisogna pure fare attenzione, perché magari si può incontrare qualcuno di particolarmente irascibile. È così, ormai è così. Quando vengono persino danneggiati e portati via addobbi natalizi, danneggiati giochi per i bambini, insultati i vecchi, non rispettati chi ha difficoltà, che possiamo aspettare, se non di chiudersi sempre più in noi stessi? Difronte all'arroganza, che è dei deboli, in questo caso i deboli vincono. Vittoria che lascia a volte Oneri a carico dell'intera comunità. Auguri di Buon Anno.

  • Di fronte all'ignoranza l'unica parola che viene recepita è contravvenzione. Questa è l'attuale società composta in buona parte da genitori ignoranti ed incivili che si apprestano a creare una nuova generazione di maleducati.

  • Ma.…… non sarebbe bastato chiamare una pattuglia dei vigili urbani? Contro l'ignoranza e l'arroganza usare il senso civico senza paura di passare per delatori!

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