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FRIULI SI' MA NON CON TRIESTE

Ho letto l’articolo di Giovanni Marzini sull’eventuale capitolazione da parte degli abitanti della Venezia Giulia a riguardo della speranza che i media nazionali (non tutti con un’ elevata cultura storico-geografica) riescano a sillabare o a scrivere il nome della nostra regione corretto e per intero. Che il nome della nostra regione, aimè inizi per Friuli e non per Venezia Giulia è una cosa assodata, anche se a questo punto penso sia stata fatta ad hoc quando si è pensato alla geniale idea di creare una regione autonoma con caratteristiche tutte a favore dei primi e poco per i secondi. (visto che solo Udine ha più consiglieri regionali di quelli che hanno Trieste e Gorizia messi assieme....) Che ormai la frittata è stata fatta e che nessuno o pochi non l’hanno digerita lo si sa ma sinceramente penso non sia assolutamente il caso d’abdicare, ma bensì di chiedere ad alta voce che i nostri politici, i media locali, la parte in vista e il popolo in genere (di cui ne sono un rappresentante) si facciano sentire in modo imponente sia verso il governo che verso i media nazionali, affinchè si decidano una volta per tutte a riprendere i libri scolastici per farsi una cultura almeno ad un livello elementare.( e visto quello che si sente per televisione e si legge sui giornali non sarebbe proprio una cattiva idea vedere ultima uscita ministro Lorenzin a Trieste....) Comprendo e capisco che la storia di queste terre è stata per molti sconosciuta fino a pochi anni orsono, (vedi il dramma delle foibe, quello di chi non sapeva se per andare a Trieste bisognava avere il passaporto oppure chi cercava invano di trovare il ponte che congiungeva Trento a Trieste) ma penso che ora con l’arrivo d’ internet e con la creazione d’ innumerevoli siti telematici che ne parlano, si possa una volta per tutte colmare in maniera definitiva questa lacuna. Concludo con l’affermare che Trieste è capuoluogo di Regione, che Trieste è e sarà sempre parte della Venezia Giulia e che per usi, costumi, cultura e “dialetto” non ha niente a che vedere con il Friuli e se mi permettete ancora questo, quello che la mia meravigliosa città possiede e cioè il suo golfo con il relativo mare, mi dispiace ma Udine non potrà averlo mai. (a meno che non si arrivi a fare un canale da Lignano a Udine e si porti il mare anche lì, ma spero che questo soprattutto non si avveri mai con i soldi della Venezia Giulia) Fabricci Paolo

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Commenti (4)

  • Grande Paolo Fabricci !

  • credo che regione e comune dovrebbero spiegare queste cose a giornali e giornalisti; i cittadini possono segnalarlo ma di sicuro non hanno la stessa forza che potrebbero avere le istituzioni ufficiali. Tempo fa una bocconiana di un grande giornale economico parlando di una nota compagnia assicurativa sorta a TS la definiva come un grande gruppo assicurativo friulano ... l'ho segnalato e l'articolo è rimasto tale quale .... quindi tempo perso. E' ovvio e noto che nessuno in Italia ha interessa a ricordare i motivi che hanno portato alla creazione di questa assurda regione, il motivo per cui è a statuto speciale e il fatto che nel 2001 con una legge costituzionale è stato tolto il trattino che spiegava tante cose ....

  • Posseggo, di L.V. Bertarelli - GVIDA D'ITALIA (scritto proprio così;) - della CONSOCIAZIONE TVRISTICA ITALIANA, il volumetto, edito a MILANO 1934, "VENEZIA GIULIA", pagg. 443, con 12 cartine che vanno dall' Alto Friuli a Lussinpiccolo, ovviamente niente a est di Udine, quindi nemmeno Pordenone. All'interno, minuziose descrizione di monumenti, chiese, sentieri, storia ecc. Roba seria. Dopo c'è stata la guerra e addio VENEZIA GIULIA.....

  • ha ragione FABRICCI PAOLO un grande

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