← Tutte le segnalazioni

Disservizi

Sanità, primari in trincea: «Cattinara a rischio declassamento» L'ospedale di Cattinara non può essere declassato .

Se a Trieste si toglie ogni cosa anche questa potrebbe essere un ingiustizia perpetrata sulla sanità dei cittadini . Molti primari, pur nella prudenza di un dibattito sulla riforma sanitaria che si trattiene dal borbottìo politico, appoggiano in pieno la filosofia del progetto che tende ad armonizzare medicina ospedaliera e territoriale dando più servizi al cittadino. Ma quale sarà il futuro ruolo ospedale sono molto critici Nicolò de Manzini direttore della chirurgia generale come pure i suoi colleghi Roberto Di Lenarda, direttore di Odontostomatologia e del dipartimento di Scienze mediche , Marco Confalonieri, direttore di Pneumologia ,infine gravi timori esprime Bruno Gambardella, direttore della prima Chirurgia . Da semplice cittadino osservo che i tagli draconiani che sembrano fatti con l' accetta su Trieste e sopratutto toccano la pelle e la vita di tante persone che ahimè prima o dopo devono fare i conti con la salute temo che con la scusa di risparmiare la politica ci farà stare ancor più male tagliando lì dove non dovrebbe essere tagliato lasciando intatti i veri sprechi , le vere ruberie ! E bene fa il settimanale Vita Nuova descrivere a fondo le criticità attuali del Pronto Soccorso di Cattinara .

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • All’ospedale Maggiore si sposta un reparto di Medicina. Ma questo trasloco da Cattinara è anche l’inizio di una nuova politica per i ricoveri di area medica, settore sovraffollato . Per l’Azienda ospedaliera «è un processo di riorganizzazione del dipartimento di Medicina che diviene così in grado di modulare la sua offerta assistenziale su più livelli di cura, spostando il baricentro assistenziale dalle esigenze dell’organizzazione e degli operatori a quelle dei pazienti, programmando le attività sulle loro necessità e aspettative». È il punto di vista che sta per imporre la riforma regionale . Ribelliamoci a chi dice : " bisogni infiniti , risorse finite " e stiamo parlando di salute , di sanità ! Un momento di sconforto prende quando apprendo che per protesta il direttore Lelio Triolio direttore della Prima Medica di Cattinara si dimette : " l'avevo promesso alla mia èquipe , se non riesco dare migliore assistenza ai miei pazienti , me ne vado . E ancora citando la riforma sanitaria in corso : " che si stanno trasformando in reparti specialistici , con ciò tradendo l'espressione massima della medicina internistica che è quella di avere una visione globale del paziente , di fare una diagnosi partendo dai sintomi , per " poi " passare il caso allo specialista . Per la salute pur nel risparmio che impone la crisi odierna i finanziamenti devono essere adeguati , devono essere trovati !. Riflettiamoci . Se non cambia questo atteggiamento semplicistico e qui si parla di sanità , di malati … , non di stivaggio di pacchi postali , difficilmente potremmo avere la speranza di una giustizia sociale . Di qui urge la presa di posizione dei politici triestini al fine di evitare il depauperamento dell'eccellente sanità triestina con i cittadini spettatori attoniti impotenti ed i consiglieri regionali incredibilmente silenti .

  • Da Vita Nuova Rubrica : Lettere e opinioni . Il Pronto Soccorso di Cattinara e la sanità regionale . Complimenti vivissimi di cuore a nome mio e sono sicuro di interpretare il pensiero anche della maggioranza silenziosa al direttore dott. Stefano Fontana per avere iniziato sul “nostro “ settimanale cattolico , diocesano Vita Nuova a trattare un problema generale che tocca la pelle viva e stà particolarmente sensibile a tutte le persone che prima o poi devono fare i conti con il bene primario di ognuno di noi che è la salute . Tema di stretta attualità peraltro alla luce della ormai prossima nuova riforma sanitaria voluta e posta in essere dalla giunta Serracchiani che proprio a Trieste e nell’Isontino ( con la ventilata chiusura del centro di natalità di Gorizia ) pone dei tagli draconiani che sembrano fatti con l’accetta in particolare in queste aree territoriali . Stupisce il silenzio dei consiglieri regionali , comunali triestini ad onor del vero con le sole voci critiche del consiglieri Marini , Ussai , Menis , Patuanelli , Bertoli al momento . Ed è contraria pure a questo modo di procedere la sindacalista della Cgil Rossanna Giacaz . In particolare ho visto e sentito da Marini seguendo il TG da Telequattro una dichiarazione sulla sanità , che deve allarmare tutta la cittadinanza triestina . Concordo con il consigliere regionale Bruno Marini quanto dice a proposito sull’assestamento afferma essere insufficiente per la sanità . “ Serracchiani , molto meglio che faccia la vice segretaria nazionale del partito democratico piuttosto che la presidente della giunta regionale . In questa variazione di bilancio per la spesa corrente nella sanità , si mettono 40 milioni di euro. E’ una cifra assolutamente insufficiente è una cifra che non riesce a coprire nemmeno il fabbisogno negativo stimato per l’area Giuliano Isontina . In un avanzo piuttosto ricco perché a differenza di quello che pensavo è di complessivi 317 milioni di euro . Io non dico che si deva arrivare alla copertura del cento per cento del taglio effettuato in finanziaria , però certamente questa previsione della giunta Serracchiani è totalmente insufficiente . “ E se lo dice una persona preparata e competente , componente della III commissione regionale della sanità come cittadino comune incomincio a preoccuparmi per davvero . Invito la giunta a riflettere sui tagli indiscriminati tagli fatti con l’accetta perché di mezzo ci vanno le persone ammalate , anziani , ì più bisognosi di cure . Concludo gentile direttore facendo i complimenti dovuti e doverosi alla sua da me stimata giornalista dott. Loretta Marsilli (volto noto e a me caro per essere stata presente nelle nostre case irradiate dall’emittente storica cittadina Telequattro con interessanti, molto seguite e utili rubriche come la sanità portando in studio i medici ai quali i cittadini potevano interloquire e porre domande in diretta ) per l’ottimo reportage sul funzionamento ( male – con molte criticità – ben documentate ) del Pronto Soccorso di Cattinara scritto in modo estremamente professionale , approfondito sentendo in primis i responsabili in trincea oserei dire .Chi lì lavora , ma anche i cittadini pazienti presenti sul posto .Siccome alla fine del reportage c’è un continua …. Attendo , attendiamo noi lettori di Vita Nuova impazienti , per leggere il prossimo reportage sulla sanità in generale , triestina nel particolare oltre beninteso l’ editoriale del direttore e gli articoli , le rubriche di tutti gli “ amici “ giornalisti componenti facenti parte della famiglia di Vita Nuova !

  • Avatar anonimo di luciana
    luciana

    Ed INTANTO La Regione chiude ufficialmente il Punto nascita di Gorizia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Approvata oggi la delibera definitiva dalla giunta Serracchiani: l'atto mette la pietra tombale su ogni possibilità di retromarcia. Operatività immediata. L’assessore regionale Telesca insiste: «Quel reparto è pericoloso» Fin d'ora (anzi, già da qualche giorno) le partorienti vengono respinte e indirizzate a Monfalcone. ASPETTIAMOCI RIPERCUSSIONI NEGATIVE ANCHE A TRIESTE PERCHE' COSI' LOR SIGNORI HANNO DECISO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA ; TRIESTINI SVEGLIAMOCI PROTESTIAMO PRIMA CHE I BUOI SONO FUGGITI , ED INTANTO SI APPRESTANO SVENTARE IL 118 PER PORTARLO A PALMANOVA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Segnalazioni popolari

Torna su
TriestePrima è in caricamento