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Solidarità per Marcello Di Finizio

Redazione

Voglio ricordare ai triestini che un nostro concittadino è da oltre quaranta giorni "residente" sull'Ursus in segno di protesta nei confronti di una politica nazionale che ad essere buoni si può definire strafalciona, arrogante e indifferente nei confronti delle persone che con il loro voto li hanno delegati a rappresentarli, a difenderli e fare regole e leggi che rendano la loro vita migliore. Quanto tutto ciò non corrisponda alla realtà è sotto gli occhi di tutti. Non c'è persona che non subisca i soprusi di questa classe dirigente impegnata in gran parte a spolpare la "cassa comune", favorire parenti, incassare tangenti. Non c'è voto che li possa mandarli a casa, talvolta è la giustizia a toglierceli di torno, ma tanti altri sono pronti a prenderne il posto. Venire questo pomeriggio al Molo IV da modo ad ognuno di noi di dire: "no, io non ci sto più a subire passivamente tutto questo", Mettendoci la faccia. Basta con eroici "mi piace" su Facebook e condivisioni di link, è tempo di esserci!

Fulvio Covaleo

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Commenti (1)

  • Bolkestop!. Raccolgo il grido di dolore che mettendosi in discussione a rischio della propria incolumità Marcello Di Finizio dall’alto del pontone dove ha trascorso tanto tempo sparge a gran voce alle autorità legislative nazionali e locali …….. Che lo Stato chieda all’Unione Europea, insomma, una proroghi almeno di 30 anni, così che chi ha investito nella concessione sia in grado di rientrare del denaro speso. “Quando abbiamo ipotecato la casa e speso i nostri risparmi per migliorare l’offerta turistica italiana, l’abbiamo fatto perché lo stato ci ha dato delle garanzie, ci è stato detto di stare tranquilli, che le concessioni sarebbero sempre state rinnovate tacitamente. Ora le cose sono cambiate – attaccano i balneari con a capo Marcello Di Finizio– e da un giorno all’altro vogliono toglierci tutto”.“L’asta pubblica ha già paralizzato l’indotto relativo al settore di recepimento della direttiva,– ha bloccato tutto l’indotto che ruota attorno agli stabilimenti, fornitori e imprese che lavorano grazie al turismo balneare, altre 30.000 aziende in tutta Italia”. “Perché le concessioni sono la base della piramide – Lo dice apertamente Di Finizio – e se la si toglie crolla tutto il sistema”. Anche se temo che la Bolkestein essendo di fatto una legge Europea che va applicata , trovo che l'Italia abbia poco spazio di manovra per far cambiare la legge Europea , ma confido magari che allargando la proposta - protesta - ad altri stati , ci sia un margine di miglioramento in cui Di Finizio e tutti gli altri imprenditori interessati sperano dando vita anche a lotte dure . Condivido quanto scrive il signor Fulvio Covaleo : “Mettendoci la faccia. Basta con eroici "mi piace" su Facebook e condivisioni di link, è tempo di esserci!“

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