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Temi Matura 2014, attuali ma non semplici: una breve analisi dei testi proposti

I titoli delle diverse tipologie di prove si possono leggere direttamente al seguente link http://www.triesteprima.it/cronaca/al-via-la-maturita-per-1500-studenti-triestini-le-tracce-della-prima-prova-d-italiano.html

Per quando concerne l'analisi del testo l'autore da affrontare era Salvatore Quasimodo: qui la difficoltà principale poteva essere il non aver affrontato tale autore durante l'anno scolastico; l'autore è nato nel 1901 e deceduto nel 1968, dunque uno degli ultimi autori che si dovrebbero affrontare in classe; il programma, specie quello di quinta, è piuttosto abbondante e difficilmente (anche se non è impossibile) si arriva a portarlo a termine.


Il saggio breve (o articolo di giornale), ambito artistico-letterario, verteva sul dono. Una tematica non banale e quanto mai attuale, basti considerare che uno dei capisaldi principali dell'epoca che stiamo vivendo è quella dell'individualismo, sotto tutti i punti di vista: l'interessarsi poco o nulla degli altri; ecco in tal contesto la tematica del dono può farci riflettere sull'importanza di dedicarsi agli altri. Non un ragionamento in termini meramente materiali (vedi regali) ma anche, e soprattutto, dando ad esso un significa piò elevato: la solidarietà, l'aiuto disinteressato, l'amore per il prossimo, l'aiutarsi a vicenda per superare le difficoltà.

Tema attuale ed a misura di adolescente era quello in ambito tecnologico, sulla persuasività della tecnologia ai giorni nostri. Essa è importante in quanto ci permette in numerosi ambiti di facilitarci nelle più svariate attività: ma occhio a non esagerare, si rischia di perdere il contatto con la realtà concreta, con tutti i propri pregi e difetti; un mondo pluri-tecnologico rischia di disumanizzarsi, di rendersi completamente artificiale non più a misura d'uomo, che diventerebbe un umanoide computerizzato senza più un'anima, senza alcuna emozione, completamente come potrebbe essere attorniano e schiacciato dalle tecnologie.


Il tema a carattere storico era probabilmente più atteso dalla rete, quello sul centenario della Prima Guerra Mondiale (L'Europa del 1914 e l'Europa del 2014: quali le differenze?) ma proprio perché tanto atteso, molti l'avranno snobbato, memori degli anni precedenti in cui, regolarmente, gli argomenti più attesi non venivano mai proposti agli studenti. Quest'anno invece si è verificata l'eccezione che ha confermato la regola.


Piuttosto complesso infine il tema di ordine generale con un brano di Renzo Piano sul "Rammendo delle periferie", come queste siano da troppo tempo lasciate in balia di se stesse e non venga data grossa importanza ad una loro ripresa (sia economica che sociale). Questo fa facilmente venire in mente un esempio tutto triestino relativo al cosiddetto Salotto Buono della città (Piazza delle Borsa e Piazza Unità), a cui si è dedicato un occhio di riguardo a discapito di tutti i rioni periferici, che nel frattempo stanno morendo, schiacciati dal disinteresse della amministrazioni e dalla crisi che in queste zone si è fatta più pesante che altrove, salvo ora che si cerca finalmente di dare nuova linfa vitale alla periferia della città.

Ecco partendo da questo esempio tutto cittadino i maturandi potevano fare tutta una serie di ragionamenti e proposte per rivitalizzare le diverse zone parlando, perché no, anche della zona da loro vissuta, portando esempi concreti a supporto di quanto scritto.


Nel complesso i temi assegnati sono non di semplice risoluzione e discussione, ma quanto mai attuali, specie per adolescenti che usano quotidianamente informarsi, conoscere e studiare.

Luca Marsi

Sociologo

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