Serra Hub, cinque ragazzi per un bar creativo e sostenibe (FOTO)

Cibo sano e autoprodotto, buona musica, un ambiente originale e accogliente, arredato con oggetti riciclati. E una carica di energia fresca, creativa e travolgente. La Serra, il nuovo progetto che inaugura venerdì 9 dicembre in via Economo, è tutto questo e altro ancora

S'inaugura venerdì 9 dicembre in via Economo 12/1 La Serra: uno luogo di aggregazione votato alla sostenibilità.
Punto di incontro per amanti dell’arte e dell’artigianato, è un bar dove bersi un caffé lavorando connessi al wifi ma anche un ristorante, che proporrà ai propri clienti colazioni, pranzi e cene, all’insegna di una ristorazione salutista e di stagione. Ma anche un jazz club dove trascorrere serate all’insegna della buona musica live e del ballo. Sarà inoltre uno spazio espositivo per il design fai da te, punto di incontro e apprendimento per sensibilizzare e ridurre gli sprechi, un laboratorio dove imparare delle cose pratiche, un punto vendita e vetrina per produttori locali.

A dare vita all’ambizioso progetto è stato un gruppo di giovanissimi triestini, alcuni dei quali con esperienze internazionali alle spalle, che hanno messo insieme diverse competenze, una visione ambientale molto chiara e una grande determinazione.
Si va dall’aspirante ingegnere chimico e agricoltore Massimo Raimondi (presidente della cooperativa e responsabile degli approvvigionamenti alimentari rigorosamente a km zero) a quello edile esperto di sostenibilità e grafico per passione Luca Gennari, dal musicista e compositore jazz Daniele Raimondi (direttore artistico), al tuttofare Stefano Poletti, dedicato a progetti di artigianato e di riuso, fino ad arrivare ai fornelli, dove troviamo Francesco Trionfetti - umbro, unico non triestino del gruppo - che si occupa con passione ed estro della cucina del locale, improntata all’utilizzo di materie prime locali biologiche e di qualità.

La Serra si potrebbe considerare un normale caffè, ma con una missione sostenibile, che contagia anche cucina, bar e iniziative dedicate ad artigiani e creativi. La cucina si rivolge a persone attente all’impatto di ciò che mangiano, sulla salute e sull’ambiente. Il locale vuole valorizzare prodotti nostrani delle campagne: «Abbiamo intenzione di concentrarci sul territorio locale, sulle ricchezze della nostra regione e di quelle circostanti» spiega Massimo Raimondi, presidente della cooperativa Serra Hub. Previsti anche corsi di cucina per rendere le persone più consapevoli della propria alimentazione: «Ci ispiriamo ai principi della Permacultura - spiegano -, per creare orti dove autoproduciamo i prodotti agricoli che non siamo in grado di reperire sul mercato, e alla ‘Circular Economy ’ (economia circolare) per costruire con ciò che altri buttano». «Abbiamo rivoluzionato l’immagine del nostro loca