Estate a Trieste, il lungomare e la pineta di Barcola

Paesaggio ornato dal blu del mare e il verde degli alberi, perfetto durante la stagione estiva, ma anche durante i mesi invernali, meta di suggestive passeggiate e punto di osservazione per meravigliosi tramonti. Barcola è una delle mete più ambite durante l'estate triestina

Lungomare di Barcola - Foto di Giovanni Aiello

Tra le principali mete estive dei triestini e dei turisti che visitano Trieste non possiamo non citare Barcola, una frazione della città che si sviluppa tra Roiano e Miramare. L'ambiente è abbastanza ampio e comprende il lungomare e la pineta di Barcola, luoghi di passeggio, di ritrovo e di balneazione, l'ideale, dunque, per chi è in vacanza o vuole trascorrere una giornata all'insegna del divertimento o del relax con famiglia e/o amici.

Storia

In epoca romana l’occupazione del territorio lungo la costa, si attuò attraverso il moltiplicarsi di ville urbano-rustiche che utilizzarono le risorse locali, in relazione con i commerci, resi sempre più intensi dalla continua espansione di Aquileia. Anche la riviera di Barcola attrasse l’attenzione dei romani per la posizione e il territorio incantevole, e per il fatto che nell’ampia insenatura a riparo dai venti, il mare consentiva l’attracco delle navi. A dimostrazione di ciò, nell’autunno del 1887, all’altezza del porticciolo del Cedas, durante alcuni scavi vennero alla luce dei mosaici che rivelarono i resti di un complesso romano risalente al I e II secolo a.C. Si trattava di una grande villa romana , appartenente, sicuramente, a personaggi di alto rango, che si estendeva su una superficie di oltre quattromila metri quadrati, con un fronte a mare di 140 metri. L’edificio, disposto su più terrazze, era composto da numerosi ambienti residenziali e di servizio molto ampi, ricchi di decorazioni mosaici. Molti ambienti, infatti, erano decorati da mosaici e statue, ed oggi, i maggiori reperti rinvenuti sono conservati nel Lapidario Tergestino al Castello di San Giusto. In età moderna, fino a metà del XIX secolo, Barcola è stata popolata soprattutto da pescatori. Inoltre, dal 1884, divenne la sede della distilleria a vapore Camis & Stock, fino al 1929, quando la fabbrica venne trasferita nel nuovo stabilimento di Roiano.

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Attrazioni

Quello che salta di più all'occhio quando un turista entra a Trieste e percorre Barcola è, sicuramente, vedere il numerosi bagnanti che affollano il lungomare. Ogni zona ha un suo nome, si parte dal bivio di Miramare per poi incontrare la Marinella, il California, il molo G, i famosi Topolini - piattaforme con la forma curiosa di orecchie - e la Pineta.  Paesaggio ornato dal blu del mare, fontane, movida, aree di gioco per bambini e il verde degli alberi, perfetto durante la stagione estiva, ma anche durante i mesi invernali, meta di lunghe e suggestive passeggiate e punto di osservazione per meravigliosi tramonti. Uno degli edifici sacri più importanti di Barcola è la chiesa di San Bartolomeo, costruita nel 1785, caratterizzata da un rosone proveniente dalla chiesa di San Pietro di Piazza Grande, l'attuale Piazza Unità. All'interno troviamo, anche, la statua di San Matteo dello scultore veneziano Enrico Merengo. A monte di Barcola si trova quello che rimane del forte austriaco Kressich, costruito nel 1854, sopra il quale venne eretto tra il 1923 ed il 1927 il Faro della Vittoria. Tra gli eventi più sentiti a Trieste non possiamo, infine, non citare la Barcolana, una manifestazione nautica ospitata dal mare antistante la frazione, che viene svolta dal 1969, ogni anno, la seconda domenica del mese di ottobre.

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