SOS Carso, ripulita cavità sotto al Monte Cocusso (FOTO)

Un lavoro davvero impegantivo per i volontari che hanno raccolto tra gli altri rifiuti 200 pneumatici e 400 sacchi neri pieni di bottiglie

foto di febbraio 2018

«Oggi possiamo dire di aver dimostrato come con la buona volontà, amore per la natura e un fantastico gruppo si può trasformare una discarica in una palestra di roccia!». Lo afferma con soddisfazione SOS Carso sulla sua pagina Facebook. Dopo un'ispezione in febbraio e lo stato di degrado verificato nella cavità sotto al Monte Cocusso a ESE di Basovizza il gruppo di volontari aveva deciso di occuparsene.

«Neanche nelle nostre peggiori previsioni - raccontano - pensavamo di trovare una simile quantità di rifiuti, tanto da dover fare 24 uscite ecologiche che hanno impegnato dalle 3 alle 9 persone ad uscita per una media di 3-4 ore ogni volta. Un impegno molot gravoso vista anche la difficoltà nel portare il tutto al di fuori della cavità».

200 pneumatici, bidoni, pezzi d'automobile, ferri vecchi, resti di mobilio, un forno, batterie, plastiche, resti di televisori, materiale edile e circa 400 sacchi neri pieni di bottiglie di tutti i tipi il bilancio dei rifiuti a fine pulizia.

«Un ringraziamento - conclude l'associazione - ai magici volontari di SOS Carso e ai muli e mule della Società Adriatica di Speleologia, fantastici nell' "armare" la grotta per le discese e risalite. Veramente possiamo essere orgogliosi di noi ».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fondo milanese si "disfa" delle sue proprietà, venduti 1300 metri quadrati alle Torri

  • ​Impermeabilizzazioni edili, come rendere il terrazzo sicuro e resistente senza spendere troppo

  • Chiude il "Caffè dei libri": il tribunale dichiara il fallimento

  • Cade in acqua con la gamba fratturata: salvato "per miracolo" in porto

  • Auto con 5 persone si cappotta a Santa Croce: tre minori al Burlo

  • “Era il ‘Bronx’, oggi è un gioiello” l'evoluzione di borgo San Sergio per i residenti (FOTO)

Torna su
TriestePrima è in caricamento