Settimana off per Allianz Pallacanestro, Dalmasson punta sugli allenamenti

"Abbiamo di fatto iniziato una nuova preparazione, estremamente utile per poter uniformare lo stato di forma di tutti i giocatori del roster: avere tutti allo stesso livello ci permette di arrivare alla partita di sabato prossimo nel migliore dei modi"

Un buon affare, quello di stare... tutti fermi. Il rischio che, causa il turno di riposo imposto dal calendario, l’Allianz Trieste fosse l’unica in serie A a dover sorbirsi un intero mese di stop, era un qualcosa che spaventava Eugenio Dalmasson. Ora invece, dopo il week-end di sosta forzata per tutti, si riparte ad “armi pari”: e la tappa di sabato prossimo in casa contro Pistoia (palla a due alle ore 20) rappresenta senza mezzi termini un crocevia fondamentale per la salvezza biancorossa.

Coach, è davvero così importante che anche i vostri prossimi avversari non siano scesi sul parquet causa il blocco del campionato?

“Credo che il fatto di arrivare a una sfida così delicata senza alcuna partita ufficiale giocata da parte nostra poteva essere un grande vantaggio per Pistoia. Così invece ci allineiamo un po’ tutti e la situazione forse favorisce un po’ di più noi, che avevamo già programmato in anticipo tutte le settimane precedenti comprese le amichevoli. Non è infatti semplice organizzare anche un semplice scrimmage in pochi giorni”.

Cosa vi hanno portato queste quattro settimane di pausa dagli impegni ufficiali?

“Senza dubbio la possibilità di poter fare un lavoro importante dal punto di vista fisico, con almeno il 70% di allenamenti basati sul mettere la giusta benzina nel nostro motore. Abbiamo di fatto iniziato una nuova preparazione, estremamente utile per poter uniformare lo stato di forma di tutti i giocatori del roster: avere tutti allo stesso livello ci permette di arrivare alla partita di sabato prossimo nel migliore dei modi, nella settimana entrante riprenderemo poi il naturale ciclo di allenamenti”.

Tutte le vostre dirette concorrenti si sono mosse sul mercato nelle scorse settimane. Ritiene un piccolo vantaggio aver inserito Hickman, Washington e Cervi con parecchio anticipo rispetto ai rinforzi delle altre?

“Parto dall’idea che siamo contenti dei giocatori che abbiamo messo progressivamente nel roster: sapevamo perfettamente che alcuni di questi arrivavano da parecchi mesi di inattività, ma era questo il prezzo da pagare per puntare su di loro. La sosta ci è stata utile per operare in funzione di questo aspetto, ora bisogna essere bravi a raccogliere i frutti di questo lavoro”.

In che modo arrivate, da penultimi in classifica, alla fase più importante del vostro campionato?

“Con la consapevolezza che di segnali positivi si sono visti nelle ultime partite: la squadra sta producendo una qualità di gioco migliore rispetto al passato e sta crescendo di condizione, ci vorrà la concretezza del risultato che ora è la cosa più importante. Credo che qualcosa di buono si sia visto già anche durante il lavoro settimanale in palestra, con molta più partecipazione da parte di tutti, ma più in generale il fatto di aver vinto con Sassari e di essere andati vicini a vincere anche a Brescia sono segnali e dati oggettivi che questa squadra sta trovando un equilibrio che sin qui non aveva ancora trovato. Siamo pronti a ripartire dunque con la giusta positività”.

Come affronterete Pistoia sabato prossimo?

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“Hanno inserito nel roster un giocatore di talento come Culpepper, in grado da solo di spezzare gli equilibri. Sarà una partita dura, da interpretare nella maniera giusta: quando giochi match di questa importanza sai perfettamente quali difficoltà dovrai affrontare, è altrettanto chiaro che principalmente dobbiamo guardare in casa nostra e arrivare pronti a questi appuntamenti, visto che ne avremo parecchi a stretto giro. Sarà la compattezza del gruppo a essere la nostra forza per il finale di stagione: gli obiettivi sono chiari e dovremo vincere di squadra, partendo dal presupposto che tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile. Essere capaci di spenderci su ogni situazione che si creerà partita dopo partita farà tutta la differenza del mondo. (A.A.)

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