Alma Pallacanestro sconfigge Reggio Emilia, terzo posto al Memorial Bertolazzi

I ragazzi di coach Eugenio Dalmasson vincono 83 - 78 contro la Grissin Bon Pallacanestro Reggiana al termine di una finale di consolazione combattuta fino alla fine

Terzo posto finale per l’Alma Trieste al Memorial Matteo Bertolazzi: al PalaCiti, nella seconda giornata della manifestazione tenutasi a Parma, i ragazzi di coach Eugenio Dalmasson vincono 83 - 78 contro la Grissin Bon Pallacanestro Reggiana al termine di una finale di consolazione combattuta fino alla fine.

L’Alma, sempre senza il terzetto Da Ros - Peric - Strautins, tiene a riposo precauzionale Juan Fernandez per un leggero affaticamento muscolare, mentre dall’altra parte coach Cagnardi ritrova Leonardo Candi (rientrato dal raduno della Nazionale), ma non può contare sull’ex triestino Mussini e sul lungo Gaspardo. Quintetto formato da Wright, Sanders, Walker, Janelidze e Knox per coach Dalmasson, mentre Reggio risponde con Ledo, Butterfield, Llompart, De Vico e Griffin: “Tuss” Walker ricomincia con l’ennesima bomba, ma dall’altra parte Griffin sigla sei punti in un amen (7 - 6 a 6’55’’ dalla prima sirena).

Si accende la sfida in cabina di regia fra Ledo e Wright, poi Butterfield segna la tripla del 9 - 13. L’intensità di Coronica e Wright rimette il punteggio in parità, poi lo stesso play americano firma il primo vantaggio Alma (17 - 16 a tre giri di lancette dalla fine del primo quarto): quando Mosley affonda le mani nel cesto reggiano, ecco che Trieste si porta sul +3. Per Reggio Emilia, però, uno scatenato Ricky Ledo è inarrestabile fra penetrazioni e liberi: l’Alma va sotto di cinque, prima dell’ultimo canestro di Cittadini, che schiaccia su pregevole assist di Cavaliero.

Il secondo quarto si apre con due canestri dalla media di Wright e Knox (3/5 da due, 4/5 ai liberi, 6 rimbalzi): quest’ultimo, però, deve uscire dopo due minuti e mezzo dopo aver commesso il terzo fallo; Walker fa ancora canestro dalla lunga, rilanciando le quotazioni dell’Alma sul 30 - 31 a 6’40’’ dall’intervallo lungo. I biancorossi serrano maggiormente le linee difensive e coach Cagnardi chiama time out per riorganizzare i suoi: Cavaliero si metter in proprio e realizza un magistrale tiro dalla media che porta avanti Trieste sul 32 - 31.

Lo stesso Daniele, poi, ispira un paio di iniziative concrete per l’Alma, che va avanti 42 - 33 ancora sull’onda di uno scatenato Chris Wright; la bomba di Walker porta l’Alma sul massimo vantaggio (45 - 37), ma il triestino doc Dellosto risponde dal perimetro. L’ultimo canestro del secondo periodo è di Ledo, da sette metri, sulla sirena: +4 Alma al ventesimo. A inizio terzo quarto, Daniele Cavaliero si prende alcune iniziative proficue, ma Reggio Emilia è sempre vicina grazie al tiro pesante di Dè Vico (53 - 50 a 7’11’’ dalla terza sirena).

Quando poi Ledo e Dè Vico vanno a canestro, la Grissin Bon rimette la testa avanti: l’Alma ha però un Knox che fa pesare la sua presenza nei pressi del ferro, poi quando Schina azzecca la tripla il punteggio si aggiorna sul 61 - 59 a 2’16’’ dalla fine del terzo periodo. Ledo è caldissimo e piazza un tiro da tre per il 66 pari, punteggio con cui si conclude una frazione equilibrata come il resto del match.

La bomba di Janelidze (69 - 66) apre il quarto periodo, ma Cervi prima corregge un tap-in, poi appoggia a canestro per il 69 - 70 Grissin Bon: ancora Janelidze ed una funambolica penetrazione di Wright regalano tre lunghezze di margine all’Alma, poi la schiacciata volante di Mosley fissa il 75 - 70 a 4’15’’ dalla fine. Dopo una palla persa del lungo americano, Cavaliero commette fallo antisportivo per fermare Ledo: 2/2 ai liberi per il “fantasista” di Cagnardi, che poi si prende anche una penetrazione vincente per il meno uno (75 - 74). Negli ultimi due minuti, Chris Wright si scatena: due liberi a segno e un tiro dalla media che danno il +5: il punto esclamativo lo mette Mosley (5/8 da due, 6 rimbalzi), che sale in cielo per la schiacciata volante su assist di Cavaliero per l’83 - 76, prima dell’affondata finale di Ledo, che riduce a cinque lunghezze il gap conclusivo. Podio quindi per i biancorossi, che concludono con tre uomini in doppia cifra: Wright (11/16 dal campo, 3/3 ai liberi) top scorer a quota 28, poi doppie cifre anche per la coppia di lunghi Knox - Mosley.

PALLACANESTRO TRIESTE - PALLACANESTRO REGGIANA 83 - 78

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 6, Walker 9, Wright 28, Janelidze 7, Cavaliero 6, Sanders 2, Knox 10, Mosley 10, Cittadini 2, Schina 3, Deangeli. All. Dalmasson

Grissin Bon Pall. Reggiana: Ledo 33, Cipolla 2, Candi, Vigori 2, Butterfield 3, Cervi 12, Soviero, Dellosto 5, Griffin 15, Llompart, De Vico 6, Tchewa. All. Cagnardi Parziali: 23-26; 47-43; 66-66

Arbitri: Begnis, Bettini e Puccini

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