Con "Iperatleti" la Corsa della Bora vuole spingersi oltre ogni limite

Il progetto "Iperatleti" vuole rompere un muro all'apparenza invalicabile, facendo coesistere il mondo della disabilità con quello del trailrunning

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

L'S1 Corsa della Bora vuole dimostrare che qualsiasi tipo di limite e pregiudizio può essere superato. Gli organizzatori hanno voluto donare all'Ipertrail di 173km, in cui i partecipanti dovranno già raggiungere il traguardo utilizzando solamente i propri Gps senza l'ausilio di alcun tipo di segnaletica, un ulteriore elemento dal sapore rivoluzionario. Infatti, per la prima volta nella storia, è stato redatto un progetto che permetterà a dei soggetti diversamente abili di prendere parte ad una competizione agonistica estrema e di svolgere un ruolo fondamentale affinché l'atleta normodotato possa concludere la propria fatica sano e salvo. Attraverso l'iniziativa denominata “Iperatleti”, lanciata dall'Asd SentieroUno assieme all'Asd SportXAll (società sportiva con sede a Monfalcone che promuove svariati progetti di inclusione sportiva e principalmente lo sci paralimpico) e con il fondamentale supporto del Comune di Gorizia, il giorno della gara l'atleta disabile sarà assoluto protagonista dal primo all'ultimo metro.

Il giorno della gara I partecipanti che si giocheranno il successo partiranno da Gorizia e percorreranno il primo km fianco a fianco al proprio compagno di squadra diversamente abile. Successivamente, per un periodo che va dalle 23 alle 48 ore a seconda della velocità del corridore, il ragazzo disabile monitorerà il proprio concorrente via satellite e lo raggiungerà, in auto, a tutte le “basi vita” (i punti dislocati ogni 20/25 km in cui l'atleta incontrerà la propria cassa equipaggiamento) dove gli fornirà sia un supporto pratico, aiutandolo con i rifornimenti, sia un sostegno emotivo. Infine, a 1 km dal traguardo di Visogliano le coppie si riuniranno nuovamente e taglieranno assieme la linea d'arrivo. Parola ai promotori dell'iniziativa Entusiasmo e stretta comunione d'intenti. Sono queste alcune tra le caratteristiche che possono descrivere la collaborazione vigente tra l'Asd SentieroUno, SportXall e Comune di Gorizia. « Il progetto Iperatleti è una sfida nuova, mai affrontata prima e che, tuttavia, siamo convinti di poter vincere. Il messaggio che vogliamo lanciare è che le manifestazioni sportive non hanno la necessità di adattarsi alle persone diversamente abile ma la possibilità di valorizzare una condizione diversa ma sotto molti aspetti non limitante», questo è il coro lanciato dai tre organizzatori che hanno aggiunto come «una prova estrema come l'Ipertrail, che solo a nominarlo incute timore a chiunque, sian il contesto ideale per lanciare un messaggio di inclusione forte e chiaro».

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