Corso di Autodifesa per le Donne Organizzato dal Centro Antiviolenza Goap e dalla Polizia Locale di Trieste

Lezioni di autodifesa e strumenti conoscitivi per 40 donne tra i 20 e i 40 anni «La violenza contro le donne è un’emergenza che non diminuisce. L’Amministrazione comunale sta investendo molto per contrastarla, innanzitutto in campo culturale e...

Lezioni di autodifesa e strumenti conoscitivi per 40 donne tra i 20 e i 40 anni

«La violenza contro le donne è un'emergenza che non diminuisce. L'Amministrazione comunale sta investendo molto per contrastarla, innanzitutto in campo culturale e con azioni concrete, come quella che presentiamo oggi». Così il vicesindaco Martini nell'introdurre la conferenza stampa di illustrazione del progetto per la sicurezza personale delle donne che si è sviluppato nella realizzazione del corso "Impara a difenderti", dedicato appunto a tutte le donne, organizzato dal Centro Antiviolenza Goap e dalla Polizia Locale di Trieste.

Erano presenti il Comandante Sergio Abbate, i responsabili del Corso per il Goap, dott.Maria Ferrara, il Ten.Luisa Tonetto e il funzionario Paolo Jerman per la Polizia Locale.

«A breve partirà un altro corso su questi temi, rivolto agli enti locali e inoltre nelle scuole, tra ottobre e novembre, saranno proposti spettacoli in collaborazione con docenti di Psicologia e altre rappresentazioni - ha evidenziato Fabiana Martini - tra cui "Ferite e a morte" di Serena Dandini (con Lella Costa al Politeama Rossetti, ndr) e molte altre collaborazioni con il Goap. Partendo dalla consapevolezza che dobbiamo agire, di fronte a dati sempre più allarmanti di una ricerca a campione su 726 ragazzi, da cui è emerso che subiscono un atteggiamento di 'controllo' nei confronti dei propri compagni fidanzati/e il 16% delle ragazze, l'8% dei ragazzi: mentre il 14% subisce violenze sessuali».

Il comandante Abbate ha ribadito l'importanza dell'"emersione del fenomeno' della violenza contro le donne, che grazie all'attività del Goap e all'impegno dell'Amministrazione, può far sì, anche se può sembrare utopistico, che venga debellata. Questo progetto e il relativo corso è un altro piccolo, ma importante tassello a favore della condizione femminile».

«Il progetto è stato esteso all'utenza esterna - ha detto Jerman -dopo un primo approccio per i dipendenti del Corpo che hanno acquisito competenze specifiche in questo campo».

Ferrara e Tonetto hanno quindi illustrato nel dettaglio il corso, gratuito - che conprenderà 7 incontri, dal 16 settembre al 30 ottobre, per 40 donne partecipanti (divise in due gruppi da 20, di età compresa tra i 20 e 40 anni)- e che registra già 'il tutto esaurito' - con lezioni di teoria, a cura del Goap, e di pratica, svolte da operatori della Polizia Locale. «Insegniamo a chiedere subito aiuto alle donne, sia impartendo lezioni di autodifesa, in modo semplice, alla portata di tutte, sia fornendo strumenti conoscitivi adatti per riconoscere e difendersi dalle violenze sotto vari aspetti, fino agli aspetti legali e a quelli inerenti le violenze sessuali portando l'esperienza di medici dell'Ospedale Burlo Garofolo. L'obiettivo è spiegare in modo chiaro ed esauriente alle donne a chi rivolgersi in caso di necessità, evitando le situazioni di pericolo - ha spiegato Maria Ferrara -. Al 31 agosto di quest'anno al Goap abbiamo registrato il 20% di aumento delle violenze fisiche. Il nostro impegno si rivolge a tutte le donne, anche alle più giovani. Il 65% delle donne sono di nazionalità italiana, come gli uomini che commettono violenza, che sono il 72%».

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Tonetto, parlando delle 4 lezioni di pratica all'interno del corso, ha sottolineato l'importanza per la donna di segnalare subito la richiesta d'aiuto e a come difendersi da un'aggressione: dalla fuga immediata all'allontanamento dell'aggressore con oggetti elementari di uso quotidiano. «Vogliamo far comprendere a tutte le donne che con semplici azioni mirate si può evitare il peggio. Soprattutto alle ragazze in età adolescenziale, che subiscono violenze da coetanei o partner».

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