La Virtus Segafredo Bologna espugna l'Alma Arena conquistando la promozione in serie A1

01.00 - Sempre in partita i ragazzi di Dalmasson, che hanno tenuto testa ad una formazione costruita sin da inizio stagione per ritornare prontamente nell'Olimp del basket italiano

GRAZIE RAGAZZI! Sono queste le parole che sono risuonate nell’infuocata Alma Arena al termine dell’incontro che ha visto la Virtus Segafredo Bologna prevalere sull’Alma Pallacanestro Trieste per 72-66 chiudendo la serie 3-0 e conquistare così l’unica promozione in serie A1. Si, l’unica promozione in un campionato composto da 32 squadre, con un regolamento scriteriato che, come ha ribadito l’Amministratore Delegato di Alma Gianluca Mauro, rischia di far allontanare chi ha deciso di investire nel basket, relegando nella seconda serie del basket nazionale piazze importanti quali Trieste, Verona, Treviso, Bologna sponda Fortitudo etc.; la dirigenza – Gianluca Mauro e Giovanni Marzini - si è innanzitutto complimentata con la Virtus per l’immediata risalita in serie A1 e poi ha ringraziato tutti i ragazzi, l’allenatore, lo staff, il pubblico e la città di Trieste nella quale, dopo tanti anni, si è ritornati a respirare pallacanestro; una città che deve spingere affinché vengano cambiate queste assurde regole. Complimenti sono però arrivati anche dalla Virtus che, nella persona di coach Ramagli, ha sottolineato come stasera si sia assistito ad un evento che dovrebbe essere da esempio a tutto lo sport italiano, con gli applausi dell’intera Alma Arena a salutare la squadra vincitrice e la squadra finalista. Sulla partita si può dire che è stata combattuta punto a punto praticamente per tutti i quaranta minuti, con massimo vantaggio esterno di 9 punti all’inizio dell’ultimo quarto. Il tabellino parla di un positivo Green, autore di 19 punti, di cui 10 nell’ultimo quarto; da non dimenticare Baldasso con 16 punti e 4/5 dalla lunga distanza, che ha guidato la rimonta giuliana nel secondo quarto. A seguire Parks e Da Ros con 7 punti. Per la Virtus 22 punti di Lawson, giocatore di categoria superiore con gran fisico, capace di farsi largo sotto canestro ma anche di colpire dalla lunga distanza. 15 sono stati infine i punti realizzati da Umeh e 12 da Spissu, autore della tripla che ha praticamente sancito la vittoria felsinea.

PRIMO QUARTO

L’Alma parte con Parks, Coronica, Green,  Cavaliero e Da Ros; la Segafredo risponde con Spissu, Umeh, Ndoja, Rosselli e Lawson. Primi punti biancorossi con Cavaliero, al quale risponde Lawson dall’arco. Sfida dalla distanza tra Parks e Ndoja (5-6) con Green che risorpassa i felsinei con un alley oop su passaggio di Parks che fa esplodere l’Alma Arena. L’imprecisione in attacco dei biancorossi alimenta il primo tentativo di fuga della Virtus, che con un parziale di 8-0 doppia Trieste (7-14). Biancorossi nuovamente a segno con capitan Coronica su assist di Green dopo un sontuoso rimbalzo in attacco. Dopo il libero realizzato da Ndoja quasi tre minuti senza realizzazioni da entrambi i lati. Green torna a muovere il punteggio ed un break di 4-0 firmato Cavaliero e Green riporta la situazione in parità (15-15). Il canestro di Cittadini nel finale di periodo consente a Trieste di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco (19-18).

SECONDO QUARTO

Da Ros allunga per Trieste ma è ancora Lawson a colpire dalla distanza; Baldasso colpisce da lontano ma Trieste perde il ritmo consentendo una fuga bolognese fino al 24-29. L’inerzia felsinea viene bloccata a Prandin. Un ispirato Baldasso con due triple consecutive riporta in vantaggio l’Alma (35-33) ma Spissu non perdona dalla distanza. Le due squadre vanno al riposo lungo con Bologna avanti di una lunghezza (38-37).

TERZO QUARTO

Due liberi di Lawson con risposta di Parks; dopo il canestro di Rosselli Trieste risponde con un parziale di 7- 0 firmato Parks, Da Ros e Pecile. Trieste cerca di rispondere colpo su colpo a Bologna ma purtroppo non è sufficientemente precisa dalla lunetta. Bologna con Lawson è perfetta a cronometro fermo e cosi gli ospiti chiudono il terzo quarto avanti 58-54.

QUARTO QUARTO

Un 5-0 costruito da Umeh dà il massimo vantaggio ai bianconeri felsinei (54-63). Trieste, ma più precisamente Green, si scuote e confeziona da solo un parziale di 9-0 che riporta in parità le sorti dell’incontro al cospetto di una bollente Alma Arena che spinge i biancorossi sia nelle azioni difensive che in quelle offensive. I minuti finali sono concitati, con il libero sbagliato da Green e la schiacciata di Da Ros che dà qualche speranza ai biancorossi. La tripla di Spissu gela i quasi settemila in maglietta biancorossa, esaltando invece i duecento tifosi giunti da Bologna. Dopo alcune azioni senza esito sotto il canestro bolognese e la dubbia palla persa da Cavaliero, reo secondo la terza arbitrale di aver pestato la linea di bordo campo, Lawson chiude la contesa con una schiacciata e per tutta la panchina di Bologna arriva il momento di festeggiare.

È seguita la premiazione attraverso la formula del “Tunnel della Gloria”, tramite il quale la squadra vincitrice crea un corridoio facendo passare la squadra finalista che viene richiamata, giocatore per giocatore, al centro del campo. Successivamente la squadra finalista di posiziona sulla linea di tiro libero davanti alla sua panchina ed assiste alla premiazione della squadra vincitrice, la quale ha raccolto gli applausi dei propri tifosi ma anche quelli del pubblico di fede biancorossa. Arrivederci alla prossima stagione ed ancora GRAZIE RAGAZZI!

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