L'ex Direttore Generale Rai Mauro Masi Oggi alla Lovat

“Un nemico alla RAI - 800 giorni 'contro' nella tv pubblica”: è decisamente esplicito il titolo del libro di Mauro Masi, ex direttore generale della Rai, e del giornalista del Corriere della Sera, Carlo Vulpio, in cui Masi racconta la sua...

"Un nemico alla RAI - 800 giorni 'contro' nella tv pubblica": è decisamente esplicito il titolo del libro di Mauro Masi, ex direttore generale della Rai, e del giornalista del Corriere della Sera, Carlo Vulpio, in cui Masi racconta la sua esperienza ai vertici di viale Mazzini.
Libro che Masi a Vulpio presenteranno martedì 29 maggio alle ore 18,00 alla Lovat di Trieste dialogando con la saggista Tatjana Rojc (docente di letteratura all'Università di Nova Gorica) e il giornalista Luigi Bacialli (direttore di Telequattro e Rete Veneta, nonché editorialista di importanti quotidiani nazionali).

E' un libro molto discusso, quello di cui si parlerà al Lovat Lab della libreria di viale XX Settembre, perché Masi ha deciso di togliersi parecchi sassolini dalla scarpa sui suoi 800 giorni alla guida della tv pubblica. E così come ha fatto nel libro farà anche alla Lovat: racconterà la sua esperienza ai vertici della più grande azienda culturale italiana, dall'aprile 2009 al maggio 2011, rendendo conto delle tante vicissitudini di una gestione che ha tentato il tutto per tutto per migliorare e riequilibrare una realtà da troppi anni immobile.

Senza giri di parole, nel libro-intervista Masi affronta e svela molti episodi che hanno attirato, a volte morbosamente, l'attenzione dei lettori dei giornali e dei telespettatori: i retroscena delle decisioni assunte per tanti sciagurati programmi e le difficoltà provenienti dal suo interno ne sono la cornice. Il racconto dello scontro duro tra Mauro Masi e Michele Santoro e, per altre occasioni, tra il tg, lo show system e i politici annidati dietro ogni cespuglio, insieme con la cronaca minuziosa (redatta da Vulpio) della gestazione e della traumatica interruzione del programma di Vittorio Sgarbi.

Documenti originali e inediti completano e sostanziano le ricostruzioni contenute nel volume.
Un libro che, come specificano gli autori vuole "contribuire alla costruzione di un dibattito pubblico, serio e concreto, sulla Rai, un'azienda e un'agenzia culturale che, nonostante tutto, è stata ed è importantissima per l'Italia".

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