La Triestina si giocherà la serie B contro il Pisa

Nella sfida di ritorno contro la Feralpi Salò Costantino e Granoche chiudono la pratica con due guizzi che regalano la finale playoff ai rossoalabardati. Offredi salva tutto, una grande prestazione di Procaccio

Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni Pavanel scioglie i dubbi all'ultimo a preferisce Codromaz a Malomo, ancora non in perfette condizioni fisiche dopo l'infortunio delle scorse settimane. Sulla linea difensiva rientra il capitano Lambrughi, mentre in mezzo al campo la Triestina schiera Steffè, preferito al diffidato Maracchi, e Coletti che torna nella sua posizione più naturale di playmaker. Davanti invece Costantino e Granoche, supportati dal giovane Procaccio e dal trottolino Petrella. 

I primi 45 minuti

Il match inizia subito con la Triestina in avanti. Dopo un minuto, Lambrughi per Procaccio che mette al centro per Costantino che non trova l’appuntamento con il goal. Sul calcio d’angolo parapiglia in area con Codromaz che colpisce la traversa. E’ la Triestina a fare la partita nei primi 10 minuti. Al 14’ Offredi si supera su Scarsella che da pochi passi si fa ipnotizzare dal numero uno rossoalabardato.

Al 16’ l’Unione usufruisce di un calcio di rigore per un atterramento su Costantino da parte di Livieri. Sul dischetto va la stessa punta rossoalabardata e spiazza il portiere della Feralpi con un tiro forte e relativamente, angolato.

Al 18’ una splendida azione sull’asse Formiconi-Procaccio-Granoche mette Steffè a tu per tu con Livieri, ma prima di concludere a rete viene anticipato da un difensore verdeblu. E’ il miglior momento per l’undici di Pavanel che trova quasi sempre le soluzioni e riesce a tenere le giuste distanze tra i reparti.

Al 24’ è la Feralpi a farsi vedere nuovamente dalle parti di Offredi con un colpo di testa da posizione defilata di Marchi che finisce sul fondo. Tre minuti dopo è Procaccio a servire bene in area Petrella che con il sinistro scaglia un tiro potente sul primo palo: la palla esce di poco.

Sempre Procaccio non trova la conclusione dopo un grande uno-due con Steffè. Il primo tempo scivola via così, tra una Triestina che continua a fare la partita e una Feralpi che tenta di trovare le imbucate giuste, senza troppa precisione. A tempo quasi scaduto sono proprio i leoni del Garda ad andare vicini al pareggio, ma da due passi Vita non riesce ad impattare con il pallone, che sfila a fondo campo.

La ripresa

Non succede quasi niente fino al goal sbagliato da due passi da Caracciolo che colpisce la palla di mano e viene ammonito. Prima c'è tempo per vedere un Procaccio in splendida forma che recupera palloni, palleggia sempre benissimo e per poco non trova il goal del 2 a 0 con un bel tiro a giro che esce di un paio di metri alla sinistra di Livieri. 

Al 40' Granoche chiude la pratica Salò dopo una splendida semirovesciata che manda in visibilio gli oltre 9000 spettatori accorsi al Rocco. Tutti a Pisa. 

Il tabellino 

Triestina: Offredi, Formiconi, Codromaz, Lambrughi, Frascatore, Petrella, Procaccio, Coletti, Steffè, Costantino, Granoche. A disposizione: Boccanera, Libutti, Malomo, Pizzul, Maracchi, Mensah, Gubellini, Hidalgo, Bariti, Beccaro, Bolis, Messina. Allenatore: Pavanel

Feralpi Salò: Livieri, Vita, Magnino, Caracciolo, Legati, Scarsella, Contessa, Pesce, Canini, Marchi, Maiorino. A disposizione: Arrighi, De Lucia, Mordini, Giani, Dametto, Ambro, Ferretti, Altare, Hergheligiu, Tantardini, Guidetti, Miceli. Allenatore: Zenoni

Arbitro: Marchetti da Ostia, assistenti Meocci da Siena e Nuzzi da Valdarno, quarto uomo De Santis.

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