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“Abbiamo riso per una cosa seria”, la campagna per il diritto al cibo e contro il lavoro nero

Sabato 20 e domenica 21 maggio, ed il fine settimana successivo (27-28 maggio), tornano in piazza i volontari dell’ACCRI per promuovere la XXI edizione della Campagna “Abbiamo RISO per una cosa seria" a favore del diritto al cibo e dell’agricoltura familiare in Italia e nel mondo, e per contrastare il caporalato, il lavoro nero e la schiavitù

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Sabato 20 e domenica 21 maggio, ed il fine settimana successivo (27-28 maggio), tornano in piazza i volontari dell’ACCRI per promuovere la XXI edizione della campagna “Abbiamo RISO per una cosa seria" a favore del diritto al cibo e dell’agricoltura familiare in Italia e nel mondo, e per contrastare il caporalato, il lavoro nero e la schiavitù. I pacchi di riso della Filiera Agricola Italiana verranno proposti, presso i banchetti di Trieste e Muggia, in cambio di una offerta minima di cinque euro. Un riso 100 per cento italiano e sicuro, perché la sua origine è tracciabile e le pratiche di coltivazione sono rispettose dell’ambiente.

Come fare

Con un’unica donazione, è possibile pertanto sostenere il diritto al cibo nel progetto dell’ACCRI in Ciad e gli agricoltori italiani. I nostri volontari saranno presenti sabato 20 maggio presso i banchetti in via Cavana, dalle 10 alle 13, assieme ai clown dottori della Compagnia dell'Arpa a Dieci Corde, e in campo San Giacomo dalle 10 alle 12.30, accanto al mercato di Campagna Amica. Grazie alla generosa collaborazione di una ventina di parrocchie, il pacco di riso verrà inoltre offerto nei banchetti organizzati davanti alle rispettive chiese dopo le messe nei giorni 20 e 21 e 27 e 28 maggio.

La beneficienza

Anche quest’anno l’ACCRI destina il ricavato della raccolta della Campagna al progetto “Sicurezza alimentare nella regione di Mayo-Kebbi” in Ciad. Il progetto è volto a promuovere l’autosufficienza alimentare delle famiglie presso 100 villaggi rurali di Gagal e Keunì, un’area con un alto indice di povertà, sostenendo in modo particolare le iniziative comunitarie di sviluppo agricolo e particolarmente il lavoro delle donne e dei giovani allevatori. Maggiori informazioni saranno fornite ai banchetti e sono reperibili sul sito dell’ACCRI a questo link. L'iniziativa nazionale si avvale della collaborazione di Coldiretti, di Campagna Amica ed è patrocinata dalla Fondazione Missio della Conferenza Episcopale Italiana e dall’Azione Cattolica Italiana. Per ulteriori informazioni: www.accri.it, o ai numeri 040 307899 e 349 2913715. Per info scrivere a: biblio@accri.it

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