Amministrative 2016, il gruppo Beppe Grillo Trieste presenta il programma "dal basso"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Il gruppo Beppe Grillo Trieste, il 13 ottobre in serata, ha presentato il programma che, da circa 1 anno, aveva cominciato il suo percorso di realizzazione, partendo dall'elaborazione delle idee nate nei numerosi incontri pubblici tra cittadini attivi, prima della successiva scelta degli aspiranti candidati, i quali si faranno portavoce e garanti del programma realizzato. È un percorso diametralmente opposto al tradizionale metodo che ha sempre contraddistinto la vecchia classe politica italiana, la quale ha sempre anteposto la scelta di candidati da lanciare nelle campagne elettorali, prima ancora di lavorare alla esoluzioni in ambito locale per e con i cittadini.

La serata è cominciata con la presentazione di come si sono svolti i gruppi di lavoro e di come ogni cittadino attivo ha potuto contribuire, a modo suo, all'individuazione e alla stesura dei focus più importanti.

Paola Sabrina Sabia ha introdotto i concetti di base da cui si è partiti per la realizzazione di questo progetto: ripristino del concetto di collettività, allargato a tutti agli argomenti toccati nel programma, taglio degli sprechi in ogni settore, dal cibo alle case dell’ATER sfitte, dalla iper burocratizzazione alla mancanza di trasparenza dei processi amministrativi, dalla mancanza di lavoro endemica, ai ricatti occupazionali, dai giovani agli anziani, dalle prospettive di sviluppo di un porto sano, al turismo culturale. Una carrellata di decine di temi che, nel corso degli ultimi 8 mesi, sono stati il filo conduttore di una necessità dei cittadini di sfoderare la grinta necessaria a riconquistare una dignità, e ad entrare in un Comune per porre fine a una situazione ormai in corso di degenerazione. Poi il tempo per le domande dal pubblico.

Presente alla riunione anche Stefano Patuanelli, portavoce in Consiglio Comunale, al quale uno degli attivisti presenti ha chiesto come mai a Trieste sia così facile chiudere un presidio ospedaliero eccellenza regionale come il “Burlo Garofolo” ed sia invece impossibile chiudere l’area a caldo della Ferriera di Servola. Patuanelli ha spiegato che “la Ferriera muove interessi economici e politici rilevanti, basti pensare ai quasi 100 milioni di euro messi dal pubblico tra accordo di programma e altri finanziamenti, mentre la salute difficilmente può essere tema di campagna elettorale”.

Un programma dunque basato sulla coerenza, umiltà e richiesta di partecipazione da parte di chi era presente e di chi sarà raggiunto mediaticamente dal programma del gruppo affiatato, in corsa per le prossime amministrative.

A questa prima riunione ne seguiranno altre, le cui date saranno comunicate ai media, e divulgate via WEB

Per chi volesse partecipare attivamente al processo di stesura definitiva, contattare il 3311690627 oppure scrivere una mail a amministrative2016m5strieste@gmail.com.

MU GRUPPO BEPPE GRILLO TRIESTE

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