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Dal carattere dei gatti ai cinque tipi di "gattari": cosa ha scoperto la scienza

I ricercatori hanno svolto 48 interviste e analizzato diverse dichiarazioni. Un processo durato ben 17 anni: dal 2000 al 2017. I risultati sono stati pubblicati su Frontiers in Ecology and the Environment, scopriamoli

Foto Giovanni Aiello

Il gatto è un animale curioso: questi dolci animali da compagnia possono essere affettuosi e vivaci, ma anche molto pigri e annoiati. Insomma, come per gli esseri umani, anche ognuno di loro ha un carattere ben definito.

Il carattere dei gatti

Avete mai fatto caso che alcuni gatti sembrano essere più coccoloni rispetto ad altri? Difatti, si tende a dividere i gatti in due macro categorie, quelli da coccole e quelli più riservati. In genere questa distinzione ha origini da fattori genetici spesso rilevabili e identificabili fin dalle prime settimane di vita. Inoltre, tali caratteristiche possono dipendere anche dal tipo di razza.

Oltre ad aspetti caratteriali legati alla genetica, ci sono dei fattori esperienziali che distinguono un gatto coccolone da quello più riservato: ad esempio se un gatto appena nato entrerà subito in contatto con l’uomo sarà abituato a tollerare meglio e a cercare in futuro questo tipo di relazione.

Lo studio sui "gattari"

Ma non è solo come il gatto si approccia a noi, anche il nostro comportamento può influenzare i suoi modi di vivere. Ecco che allora la scienza ha individuato cinque tipi di gattari. La ricerca è stata condotta dall’Università di Exeter nel Regno Unito e, nel dettaglio, ha studiato il carattere di chi ama avere dei gatti in casa: esistono ben cinque macro categorie. I ricercatori hanno svolto 48 interviste e analizzato diverse dichiarazioni. Pensate, un processo durato ben 17 anni: dal 2000 al 2017. I risultati sono stati pubblicati su Frontiers in Ecology and the Environment, scopriamoli.

Il padrone preoccupato

Il padrone preoccupato è colui non fa mai uscire il gatto dall'appartamento per paura che quest'ultimo si faccia male o venga ucciso. Insomma, una sorta di prigione.

Il difensore della libertà

Al contrario del primo, questo "tipo di gattaro" lascia andare il proprio gatto dove vuole senza alcuna preoccupazione sui pericoli che il gatto potrebbe incontrare fuori casa. L'obiettivo? Far avere al proprio gatto una vita indipendente.

Il guardiano tollerante

Il guardiano tollerante permette al suo gatto di andare in giro per le strade, ma non di notte, dove il pericolo può aumentare.

Il custode coscienzioso

Il custode coscienzioso, invece, vuole che il gatto esca di casa ma allo stesso tempo non disprezza il confinamento necessario.

Il padrone "vivi e lascia vivere"

In quest'ultimo caso, il gatto viene considerato un ospite gradito che può andare e venire proprio quando vuole. Il padrone potrebbe provare preoccupazione per i pericoli esterni, ma lascia ugualmente libertà di scelta.

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