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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
L'iniziativa per il recupero della piscina / Barriera Vecchia - Città Vecchia / Via della Madonna del Mare

Ausonia: al via la petizione per recuperare la piscina olimpionica

Sarà disponibile mercoledì 21 dicembre anche su Change.org ed è estesa a tutta Italia. I firmatari chiedono innanzitutto la restituzione della piscina al pubblico e ai giovani atleti del Nuoto e della Pallanuoto

Nasce una petizione per il recupero della piscina olimpionica di mare dello stabilimento Ausonia, gravemente danneggiata dalla mareggiata del 2019 e da allora rimasta chiusa. Un’iniziativa che parte da diverse associazioni e privati cittadini di Trieste, presentata oggi in una conferenza stampa a cui erano presenti la Presidente del Centro Studi FVG Ceresdonne, Lucia Starace Cattonaro, la docente di Economia all’Università degli studi di Trieste Laura Chies, il giornalista e storico Zeno Saracino e il presidente di Legambiente Trieste Andrea Weherenfennig. La petizione sarà disponibile mercoledì 21 dicembre anche su Change.org ed è estesa a tutta Italia. I firmatari chiedono innanzitutto la restituzione della piscina al pubblico e ai giovani atleti del Nuoto e della Pallanuoto. Si chiede poi di accelerare il procedimento, indetto tramite nota della Soprintendenza nel 2019, tramite cui si chiedeva al Comune di Trieste e al Consorzio Cooperative Sociali Ausonia la messa in sicurezza e restauro della piscina. La petizione chiede poi che si attivi, il prima possibile, una Conferenza dei Servizi tra parti pubbliche, in cui stabilire come e con quali risorse recuperare la piscina, possibilmente entro la stagione balneare. Come quarto e ultimo obiettivo si chiede che le associazioni coinvolte siano informate dei progressi. La petizione è indirizzata al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, al Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, alla Soprintendenza, alla Regione, al Comune, al Presidente Zeno D'Agostino e al Direttore Generale Vittorio Torbianelli dell’Autorità Portuale quale ente proprietario, e al Presidente del Consorzio Cooperative Sociali Ausonia Paola Vuch. Al di là del valore sportivo l’Ausonia è un’importante testimonianza storica degli anni Trenta del novecento, della storia balneare triestina e dell’archeologia industriale. Costruita nel 1934 era dotata di una presa collocata in mare aperto, con decantatori per la sabbia e diversi strati di carbone per la filtrazione. Un motore con pistone garantiva inoltre il moto ondoso necessario. Una vasca di alto livello, tecnologicamente avanzata; tale da garantire all’Ausonia un ruolo di prima categoria.

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