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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Crédit Agricole FriulAdria: 3.300 mutui e 736 milioni di nuove erogazioni nel 2021

Si è conclusa con successo l’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria attraverso la quale Crédit Agricole Italia è arrivata a detenerne oltre il 99% del capitale sociale. Nei primi nove mesi del 2021 l’utile netto si attesa a 56 milioni di euro, in crescita del +47%

Sono stati resi noti i risultati del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, il 10° gruppo bancario al mondo che conta 10.9 milioni di soci, presente in 48 Paesi tra cui l’Italia, Friuli Venezia Giulia compreso. Il risultato netto aggregato del Crédit Agricole in Italia nei primi nove mesi del 2021 è importante: registrato un aggregato di 789 milioni (+43% a/a), al netto delle poste straordinarie derivanti in particolare dall'operazione di acquisizione di Creval, di cui 603 milioni di pertinenza del Gruppo Crédit Agricole. L’attività commerciale continua a essere dinamica, con un Totale dei Finanziamenti all’economia pari a 93 miliardi di euro ed una Raccolta Totale che sale a 311 miliardi di euro.

La stretta collaborazione tra le società operanti nelle diverse aree di business, garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia ed integrata, a beneficio dei propri clienti e di tutti gli attori economici.

Crédit Agricole FriulAdria

In data 17 settembre 2021 si è conclusa con successo l’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria attraverso la quale Crédit Agricole Italia è arrivata a detenerne oltre il 99% del capitale sociale. Al 30 settembre 2021 l’utile netto si attesa a 56 milioni di euro, in crescita del +47% a/a. In termini di raccolta complessiva, si evidenzia una significativa espansione del bacino di raccolta diretta (+6% a/a) e della raccolta gestita (+13% a/a). Migliorano ulteriormente gli indicatori della qualità del credito: le incidenze dei crediti deteriorati netti si attestano all’1,8% con coperture pari al 59,1%. Crescita della base clienti con oltre 18 mila nuovi clienti acquisiti nei primi nove mesi del 2021, circa 3.300 i nuovi mutui e 736 milioni l’importo delle nuove erogazioni a medio-lungo termine ai privati e alle aziende.

"Anche nel Nord Est del Paese la ripresa in atto, spinta dalla campagna vaccinale, si sta manifestando con crescite significative dell’attività manifatturiera e dei consumi delle famiglie. L’andamento della Banca al 30 settembre riflette questa tendenza dell’economia", ha dichiarato Carlo Piana, direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria.

Un risultato - continua Piana - che ha delle componenti importanti come gli indicatori della qualità del credito, il cost income al 58,3% e l’indice di soddisfazione della clientela. Nei prossimi mesi continueremo a dedicare grande attenzione ai driver della sostenibilità, dell’inclusione sociale e dell’innovazione, in particolare attraverso lo sviluppo del progetto Le Village by Crédit Agricole Triveneto, l’acceleratore di start up che sta prendendo forma a Padova e che sarà inaugurato nel 2022".

Le Village

Prosegue lo sviluppo degli Ecosistemi per l’Innovazione del Gruppo Crédit Agricole. È stata costituta la società Le Village by CA Triveneto, che oltre alla presenza di Crédit Agricole FriulAdria, vede coinvolti altresì i principali stakeholder del territorio: con il 35% il Parco Scientifico e Tecnologico Galileo, 10% Assindustria Padova e Treviso, 4% l’Università di Padova tramite la sua Fondazione Unismart. Il nuovo ecosistema dell’innovazione, che si aggiunge alla rete dei Village, è l’unico completamente rivolto alla Sostenibilità. Le Village Triveneto ha sposato 6 pilastri dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per far diventare la Sostenibilità un business per aziende e startup.

Utile netto consolidato a 343 milioni

In linea generale, i risultati dei primi nove mesi del 2021 sono caratterizzati dall’ingresso di Creval all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto allo stesso periodo del 2020 sono stati presentati tutti i dati al netto della suddetta variazione di perimetro e degli elementi straordinari.

  • Utile netto consolidato si attesta a 343 milioni (+103% a/a), al netto delle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione di Credito Valtellinese.
  • Forte dinamismo commerciale: da inizio anno acquisiti 110 mila nuovi clienti, erogati 2,6 miliardi di nuovi prestiti per acquisto abitazione e collocati 7,6 miliardi in prodotti Wealth Management con 2,5 miliardi di nuovi flussi netti.
  • Progressivo incremento dei finanziamenti a famiglie e imprese, con quote di mercato in aumento sia per i mutui casa che per i prestiti agroalimentari rispettivamente al 6,6% e al 7,3%.
  • Consolidata crescita della redditività: ricavi in aumento del +7% a/a, sostenuti dalla solida performance commissionale su tutte le linee di business (+15% a/a).
  • Costante attenzione alla qualità del credito: NPE ratio netto in miglioramento al 2,7% con coperture in aumento al 54,0%.
  • Elevato livello di liquidità con LCR pari a 249% e solida posizione patrimoniale con un Total Capital Ratio al 16,3%.
  • Conclusa con successo l’acquisizione della quota residua delle azioni di Crédit Agricole FriulAdria, grazie alla quale Crédit Agricole Italia è arrivata a detenerne oltre il 99% del capitale sociale.
  • Le attività preparatorie al progetto di fusione di Creval in Crédit Agricole Italia procedono secondo le tempistiche pianificate. Si sta estendendo progressivamente l’intera gamma dei prodotti Crédit Agricole a tutta la clientela, ampliandone l’offerta e incrementando le sinergie fra le entità del gruppo.
  • Prosegue lo sviluppo degli Ecosistemi per l’Innovazione del Gruppo Crédit Agricole. Sono ormai un centinaio le startup ospitate nei due Village già operativi di Milano e Parma a cui nel 2022 si aggiungerà Le Village by CA Triveneto a Padova, che si focalizzerà su 6 pilastri dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
  • Nei primi nove mesi del 2021 sono state erogate più di 124.000 ore formative (pari a circa 16.620 giornate lavorative), che hanno coinvolto circa il 98% della popolazione aziendale; sulla piattaforma di e-learning Digital Academy sono a disposizione di tutti i collaboratori oltre 680 corsi, in grado di offrire formazione online personalizzata.
  • Nell’ottobre scorso le Società del Crédit Agricole in Italia e Save The Children hanno lanciato un progetto triennale che coinvolge 100 scuole in tutta Italia sull’inclusione sociale e digitale dei giovanissimi, “Connessioni Digitali”, con l’obiettivo di migliorare le competenze digitali dei giovani che frequentano le scuole secondarie di primo grado, contrastando la povertà educativa digitale.

Sostegno a imprese e famiglie

L’attività commerciale registra nei primi nove mesi del 2021 risultati significativi su tutte le linee di business, proseguendo il trend positivo evidenziato già nel primo semestre, di ritorno ad una produttività sui livelli pre-crisi:

  • crescita della base clienti con 110 mila nuovi clienti acquisiti, grazie sia all’apporto della rete commerciale sia al contributo del canale digitale (28% dell’acquisition);
  • collocati circa 7,6 miliardi di prodotti legati al risparmio gestito (in aumento del +63% a/a), con sviluppo sia del segmento bancassicurativo che del risparmio gestito;
  • erogati circa 2,6 miliardi di nuovi prestiti per acquisto abitazione, con un incremento del +17% a/a del numero dei nuovi mutui, ed aumento dei volumi intermediati di credito al consumo (+56% a/a).

I volumi mostrano un andamento positivo in tutte le principali componenti. In sintesi:

  • impieghi clientela: in crescita a/a grazie all’andamento dinamico dei prestiti alle famiglie e dei finanziamenti alle imprese, con quote di mercato in aumento sia per i mutui casa che per i prestiti agroalimentari rispettivamente al 6,6% e al 7,3%;
  • risparmio gestito in aumento del +13% a/a grazie anche alla dinamica positiva dei flussi netti che si attestano a 2,5 miliardi nei primi nove mesi dell’anno;
  • raccolta diretta in aumento del +4% a/a, trainata dal trend di forte crescita dei risparmi detenuti in liquidità come tutela dalla crisi.

La produzione dei mutui è in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita molto sensibile (+58%) dei lead online. Con il lancio del Mutuo Giovani nel luglio scorso la quota di under36 che ha richiesto un mutuo sul sito del Gruppo è passata dal 38% al 63%.

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