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Martedì, 16 Agosto 2022
Letteratura

Venti libri sotto il sole: guida alle migliori letture per l'estate 2022

Con l’aiuto della libreria Minerva abbiamo stilato per voi una piccola guida per orientarvi nella scelta, con i libri più venduti dell’estate, suddivisi per categorie, e alcuni consigli da parte dei librai

La letteratura su carta stampata è ancora una grande alleata delle vacanze e delle giornate di relax dei triestini, anche nell’epoca dei kindle e degli smartphone. La pandemia, almeno nei primi tempi, ha provocato una corsa al libro e in molti si sono rifugiati tra le pagine di un romanzo per evadere da una situazione quantomeno limitante. All’inizio del 2022, gli stravolgimenti geopolitici e l’aumento dei costi hanno causato una flessione delle vendite in tutti i settori, compreso quello dei libri. Ora, con l’approssimarsi delle vacanze, in molti tornano in libreria a cercare una storia che li accompagni sotto l’ombrellone. 

Con l’aiuto della libreria Minerva abbiamo stilato per voi una piccola guida per orientarvi nella scelta, con i libri più venduti dell’estate, suddivisi per categorie, e alcuni consigli da parte dei librai. Venti libri tra cui sicuramente troverete quello che meglio si intona alla vostra sensibilità (e al vostro telo da mare).

Narrativa italiana

“Come vento cucito alla terra” Ilaria Tuti (Longanesi)

Il libro italiano più venduto alla libreria Minerva parla di una donna chirurgo durante la prima guerra mondiale, epoca in cui alle donne era vietato operare. Alcune di loro decidono di fondare un ospedale ‘autogestito’ per soccorrere le vittime del conflitto. Un percorso travagliato e appassionante verso l’abbattimento delle barriere sociali per la parità di genere. Qualcosa per cui, un secolo dopo, non abbiamo ancora smesso di combattere.

“Notte del bene”, Sara Fruner (Bollati Boringhieri) 

“E se un padre non amasse il proprio figlio? E se una donna diventata madre si perdesse completamente nel passaggio da donna a mamma?” A domande come questa cerca di rispondere Sara Fruner analizzando le dinamiche di una coppia sconvolta da una gravidanza inaspettata, che li costringerà ad affrontare un passato pieno di misteri e mancanze.

“La carrozza della santa”, Cristina Cassar Scalia (Einaudi)

Il giallo ambientato nel meridione non smette di appassionare gli italiani, specie se conosciamo già il personaggio principale come protagonista di una fortunata saga. Un altro caso del vicequestore Vanina Guarrasi, ambientato a Catania durante la festa tradizionale di Sant’Agata.

“La vita paga il sabato”, Davide Longo (Einaudi)

Anche il quarto posto della classifica è di colore giallo, stavolta con il commissario Arcadipane e il suo “Watson” Corso Bramard, già amati dal grande pubblico. I due si dedicheranno a un caso “rompicapo”, l’omicidio di un produttore cinematografico, e la sparizione di sua moglie, un’ex attrice che ha fatto innamorare un’intera generazione.

“Senza dirci addio”, Giampaolo Simi (Sellerio)

Un ex cronista di nera riceve una notizia terribile: la ex moglie è stata uccisa da un pirata della strada in una strada di campagna sperduta. Da qui un viaggio investigativo attraverso un sapiente intreccio di personaggi, tra galleristi, broker ed echi di delitti già commessi in una misteriosa casa di campagna abbandonata.

Narrativa straniera

“Le sorelle Lacroix”, Georges Simenon (Adelphi)

La famiglia Lacroix è tenuta insieme sotto lo stesso tetto da un odio profondo, tra tentativi di avvelenamento, un suicidio e il lento lasciarsi morire di inedia di una giovane donna che a molti appare come una specie di santa. Un intrico di rancori e sospetti che avvinghia il lettore, tra inquietudine e fascinazione, sin dalle prima pagine.

“Lontani parenti”, Veit Heinichen (e/o)

Torna il commissario Proteo Laurenti e l’ambientazione triestina cara al romanziere austriaco. Il protagonista investiga su due omicidi, entrambi commessi con una balestra professionale, e apprenderà che le cause dei delitti vanno ricercate nel passato, andando a ritroso fino all’occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale. 

“Il caso Alaska Sanders” , Joel Dicker (La nave di Teseo)

Una storia ambientata nel 1999, nel New Hampshire: il corpo della giovane Alaska Sanders viene trovato in un lago e l’inchiesta viene chiusa dopo la confessione di un uomo, che si uccide subito dopo. Undici anni dopo il caso viene riaperto dopo che una lettera anonima instilla il dubbio di una pista falsa.

“Ivana davanti al mare”, Veronika Simoniti (Morellini)

La nipote di un’anziana donna slovena trova la foto di sua nonna incinta con una bambina tra le braccia. Eppure aveva sempre creduto che sua madre fosse figlia unica. Un libro che è già campione d’incassi in Slovenia e racconta un periodo drammatico della storia europea, in quel crocevia di popoli rappresentato da Istria e Jugoslavia.

“Tempesta in giugno”, Irene Nemiro (Adelphi) 

La versione inedita di un grande capolavoro, dattiloscritta dal marito dell’autrice e da lei stessa corretta a mano, prima della sua deportazione in un campo di sterminio. Un’edizione in cui il brillante affresco della società francese nel fatale giugno del 1940 appare ancora più incisivo ed essenziale. 

Trieste e dintorni

“Trieste occulta” Deiuri – Pitacco (Msg Press)

Figure losche, spiriti erranti, dame bianche o nere, capitani decapitati e sale di tortura. Una città agli scintillanti tempi degli Asburgo, come non li avete mai immaginati. Il volto oscuro di Trieste descritti attraverso le memorie di grandi personalità esperte di spiritismo, come Italo Svevo o Richard F. Burton.

“Nettuno e Mercurio, il volto di Trieste dell’800, tra miti e simboli”, Paolo Possamai (Marsilio)

Le statue e i bassorilievi di Trieste parlano in un linguaggio fatto di simboli, allegorie e riferimenti mitologici. Un linguaggio che gli autori e gli illustratori vi aiuteranno a decifrare per scoprire coinvolgenti storie di traffici mercantili, mare, tesori e avventura.

“Bazleniana”, AAVV (Acquario)

Sedici disegni firmati dal grande intellettuale triestino Roberto “Bobi” Bazlen compongono le tessere del suo diario psicanalitico. Diversi autori, uno per ogni disegno, traccerano una “passeggiata letteraria” in omaggio al grande talent scout della letteratura novecentesca in Italia

“Inventarsi una vita”, Claudio Magris e Paolo di Paolo (La nave di Teseo)

Un incontro di scrittori appartenenti a due diverse generazioni, un interessante excursus sui mutamenti della storia e una riflessione sul rapporto tra il vissuto e lo scritto, esaminando opere e vite di pilastri della letteratura quali Mann, Ibsen e Kafka.

“Adriatico Amarissimo”, Raoul Pupo (Laterza)

Le terre dell’adriatico orientale come uno dei “laboratori della violenza politica del ‘900", tra rivolte, squadrismo, ribellioni militari come quella di D’Annunzio, stragi, pogrom e foibe. Il tutto analizzato da differenti punti di vista, separati da profonde e antiche divisioni.

I consigli del libraio

“Rancore”, Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Un barone universitario muore, apparentemente per cause naturali, certificate dal medico. La figlia non crede a questa spiegazione e si rivolge a una ex Pm, con una storia drammatica e misteriosa alle spalle. L’indagine si trasformerà in una dura resa dei conti col passato.

“I miei stupidi intenti”, Bernardo Zannoni (Sellerio)

La storia di una faina raccontata in prima persona tra un’ambientazione simil - civilizzata (gli animali usano piatti e bicchieri) e il crudo realismo di una natura che non perdona. Il protagonista viene venduto dalla madre a una vecchia volpe per una gallina e mezzo, e imparerà a farsi strada nella vita diventando sempre più “umano”. Un libro “rivelazione”, scritto da un venticinquenne e già finalista al premio Campiello.

“Il vento della seta”, Daniele Ventola (Ediciclo)

Un viaggio a piedi di due anni e 12mila chilometri attraverso Italia, Slovenia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Turchia, passando per l’Uzbekistan fino ai margini della Cina. Il tutto senza appoggiarsi ad alberghi e ristoranti ma cercando l’ospitalità delle persone, dormendo in luoghi abbandonati o nella propria tenda. Un emozionante viaggio per trovare l’impalpabile essenza che accomuna tutti gli uomini e i popoli.

“Fleishman a pezzi”, Taffy Brodesser-Akner (Einaudi)

Quello che è stato definito “Il lamento di Portnoy” ai tempi di Tinder è una commedia impietosa e acuta, ambientata negli Stati Uniti. Dopo il divorzio, il medico Toby Fleishman scopre il mondo delle app di incontri, tra illusioni e soddisfazioni, finché l’ex moglie decide di non farsi più trovare, lasciandogli i due figli. Uno spaccato dei rapporti umani spezzati e deformati dallo schermo dello smartphone e dai miraggi dell’autorealizzazione a tutti i costi.

“Scorrettissimi, la cancel culture della cultura americana”, Costanza Rizzacasa D’Orsogna

Quando la sacralizzazione del politicamente corretto alimenta il politicamente scorretto: un meccanismo che nella sinossi del libro viene definito come “La retorica di sinistra che da anni infuria dentro e fuori dai campus, eliminando tutto ciò che è politicamente scorretto, alimenta il bigottismo di destra, in un circolo vizioso in cui perdono tutti”. Un interessante e lucido saggio sul linguaggio contemporaneo.

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