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Il progetto

Migliorare la sanità elettronica, ecco il progetto tra Italia e Slovenia

Tra i partner del progetto figura anche l'ospedale infantile Burlo Garofolo. Il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera attraverso una piattaforma

Estendere e migliorare il progetto di sanità elettronica e mobile rafforzando la cooperazione transfrontaliera e il trasferimento di conoscenze nel campo della
sanità. E' questo l'obiettivo principale del progetto denominato ISE-EMH – Ecosistema italo-sloveno per la sanità elettronica e mobile che vede tra i partner anche l'ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste. 

La piattaforma

La componente di base dell'ecosistema è rappresentata da una piattaforma chiamata INSIEME che consente ai fornitori di aggiungere e integrare facilmente servizi e prodotti. La piattaforma vuole infatti porre l'attenzione sulla collaborazione e il trasferimento delle conoscenze, facilitato proprio dalla creazione dell'ecosistema transfrontaliero. Con partner sloveni (Arctur, Robotina e l'istituto Jozef Stefan) ed italiani (oltre al Burlo ci sono il Polo tecnologico Alto Adriatico, come pure la Ca' Foscari di Venezia), il progetto punta a supportare  il multilinguismo, con tutti i servizi che presuppongono la presenza dell’inglese, dello sloveno e dell’italiano.

I servizi 

L'integrazione dei partner sloveni e italiani consentirà quindi lo sviluppo congiunto e la commercializzazione e distribuzione di nuove soluzioni, ma anche il trasferimento di conoscenze di più parti interessate (aziende, istituti di ricerca, istituzioni sanitarie, etc.). Il Burlo ha contribuito attivamente all’implementazione e alla compilazione di diversi servizi nella piattaforma INSIEME. In collaborazione con i colleghi informatici dell’Institut “Joz?ef Stefan”, sono stati inseriti ed elaborati 27 servizi in ambito dermatologico, redatti in lingua italiana, inglese e slovena. In particolare, tra i servizi inseriti si ricordano: idrosadenite suppurativa (HS) e varianti sindromiche dell’HS, i cui pazienti sono regolarmente sottoposti ad un servizio di consulenza genetica on-line (piattaforme Skype e Zoom) da parte del nostro gruppo di ricerca, pioderma gangrenoso (PG), condizione spesso trovata in associazione con l’HS, dermatite erpetiforme, incontinentia pigmenti, neurofibromatosi di tipo 1, irsutismo, sclerodermia, dermatite atopica, acne e psoriasi, patologie dermatologiche comunemente seguite dalla Struttura di Allergologia, dermatologia e trattamento dell’asma del nostro Istituto.

Le descrizioni

Per ciascuna delle patologie dermatologiche è stata fornita una breve descrizione delle caratteristiche cliniche, allo scopo di offrire una panoramica di ciascuna condizione e permettere ad un utente interessato di acquisire delle informazioni esaustive di base. Ciascuna descrizione dei servizi è stata associata a dei link che hanno lo scopo di indirizzare l’utente verso opportuni approfondimenti clinici e/o strutture (pubbliche e private) regionali, nazionali o europee che possano essere considerate centri di cura di riferimento per la patologia ricercata dall’utente. Inoltre, sono stati inseriti video/blog riportanti esperienze di pazienti affetti dalla malattia trattata e selezionati opportuni lavori nella letteratura scientifica che possano fornire informazioni generali ma complete relative alla patologia. 

Attrarre 

Il progetto ha quindi come scopo anche implementare la capacità di attrazione presso il Burlo di pazienti dermatologici e metterli in contatto con i professionisti della salute (clinici, psicologi, etc.). Inoltre, il Burlo ha fornito due applicazioni generate dal nostro gruppo di ricerca, DaVinci (https://www.ise-emh.eu/explore/services/4/service/429) e PlatOMICs (https://www.ise- emh.eu/explore/services/4/service/430), che sono deputate all’integrazione di dati omici nel contesto di diverse patologie umane.

Le applicazioni

Queste due applicazioni sono state implementate sulla piattaforma INSIEME per poter essere utilizzate da personale specializzato (ricercatori scientifici e
personale medico). L'app DaVinci automatizza l'analisi di migliaia di articoli scientifici e la loro classificazione attraverso studi sintattici di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e machine learning. Come risultato, DaVinci produce una serie di pannelli, tabelle e grafici che aiutano il ricercatore a comprendere la patogenesi umana. PlatOMICs consiste in un ambiente virtuale in grado di compilare numerosi strumenti bioinformatici, volti al deposito, all’archiviazione, alla condivisione, all’analisi, alla decifrazione, all’integrazione e all’interpretazione di informazioni omiche.

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