Sabato, 13 Luglio 2024
L'evento

Settimana sociale, al via domani la cinque giorni dei cattolici

Presentato l’appuntamento, che riunirà nel capoluogo 900 delegati di diocesi, associazioni, movimenti e buone pratiche provenienti da tutta Italia. Presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di apertura e Papa Francesco, che il 7 luglio concluderà i lavori e presiederà la concelebrazione eucaristica.

TRIESTE - Saranno oltre 900 i delegati di diocesi, associazioni, movimenti e buone pratiche provenienti da tutta Italia, a Trieste per la cinquantesima edizione della settimana sociale dei cattolici in Italia, che vedrà la presenza domani, per l'apertura pomeridiana della cinque giorni triestina, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e di Papa Francesco, e che è stata presentata questo pomeriggio nella salone di rappresentanza della sede regionale di piazza dell'Unità. Tema, attuale per quanto sta avvenendo a livello planetario, "Al cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro". A fare gli onori di casa il vicepresidente della Regione Fvg, Mario Anzil: "Siamo orgogliosi di ospitare e sostenere questa iniziativa, anche per la ribalta che questa città è questa regione otterranno. Siamo al confine e dobbiamo approfittarne. Siamo passati da essere confine armato dell'Europa a centro dell'Europa. Trieste e la nostra Regione è impregnata di una cultura di frontiera che sa rapportarsi". Intervenuto l'altro padrone di casa, il sindaco Roberto Dipiazza: "Nella mia città si parlava solo di '900. Dopo il concerto dei tre presidenti abbiamo cominciato a seppellirlo il novecento. Siamo una città multi confessionale". Intervenuto anche il capo della chiesa triestina il vescovo Enrico Trevisi: "Una grande gioia. Siamo una chiesa di lingua italiana e lingua slovena. Ci accostiamo all'evento con la speranza che sia di incoraggiamento. Un evento ricchissimo di sfaccettature. Non possiamo essere distratti riguardo alle sofferenze di chi abbiamo accanto, in un mondo che è tutto interconnesso e non soltanto attraverso le reti digitali ma anche attraverso i fenomeni migratori. Vogliamo riscoprire un mondo più bello, quello che Dio ci affida - ancora Trevisi - E lo vogliamo fare con tutti, senza entrare in contrapposizioni sterili che tante volte sanno di ideologia invece che guardare alle persone, ai loro problemi, alle loro ferite e cercare un nostro stile di cristiani e di chiesa". Monsignor Luigi Renna, arcivescovo di Catania e presidente del comitato scientifico e organizzatore delle settimane sociali dei cattolici in Italia, ha evidenziato come "le settimane sociali sono state un vero laboratorio di pensiero, sin dalla loro fondazione, nel 1907, quando si teneva prima settimana sociale a Pistoia. Ricordo la settimana sociale di Firenze del 1945 su costituzione e costituente. Questa di Trieste segue quella tenutasi a Taranto dal 21 al 24 ottobre del 2021, città ferita, sul tema “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro, tutto è connesso”. Le democrazie di tanto in tanto hanno bisogno di manutenzione e l'astensionismo imperante in questo periodo è una spia". In Fvg prima dell'appuntamento triestino a settembre del 1965 si era tenuta a Udine la trentasettesima edizione. Domani nel pomeriggio si parte con la cerimonia di apertura e l'intervento del presidente Mattarella alle 17 in piazza dell'Unità. La chiusura è prevista nella tarda mattinata di domenica 7 luglio, sempre in piazza dell'Unità con l'arrivo del pontefice che celebrerà l'eucaristia, l'omelia e l'Angelus.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Settimana sociale, al via domani la cinque giorni dei cattolici
TriestePrima è in caricamento