La macchina operativa

Visita del Papa, approntata la macchina per l'assistenza medica dei fedeli

Ingenti le forze messe in campo da Asugi e Arcs: la macchina di soccorsi è composta da 10 unità fornite dalla protezione civile, 10 unità di sanitari (medici infermieri e autisti) fornite da Asugi e 4 ambulanze messe a disposizione dal 118 di Asugi. Sono inoltre pronte a intervenire ulteriori 5 ambulanze, di cui una attrezzata per il soccorso medico avanzato e con un medico.

TRIESTE - Ingenti le forze messe in campo da Asugi e Arcs per la gestione dell'importante evento di questa mattina a Trieste. Eventuali emergenze saranno gestite in maniera congiunta dal dottor Giulio Trillò, direttore della struttura operativa regionale emergenza sanitaria e dal dottor Davide Caggegi, che hanno anche organizzato il piano di emergenza sanitaria e saranno presenti nella sala operativa mobile. La macchina di soccorsi è composta da 10 unità fornite dalla protezione civile, 10 unità di sanitari (medici infermieri e autisti) fornite da Asugi e 4 ambulanze messe a disposizione dal 118 di Asugi. Sono inoltre pronte a intervenire ulteriori 5 ambulanze, di cui una attrezzata per il soccorso medico avanzato e con un medico. Queste ulteriori forze vengono da enti convenzionati e dal soccorso Asugi del territorio goriziano. Il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta sarà presente per occuparsi della gestione delle persone con disabilità e dei malati che interverranno all’incontro con il Papa. Sempre in Piazza Unità è presente il posto medico avanzato al cui interno opera personale medico e infermieristico di Asugi e ulteriore personale di supporto logistico composto dai volontari della Protezione civile – gruppo di Muggia e dal Corpo pompieri volontari Trieste. A intervenire in caso di emergenza in piazza Unità saranno anche tre squadre a piedi della Croce Rossa Italiana e tre della S.O.G.I.T. Croce di San Giovanni, ognuna composta da 4 soccorritori con defibrillatore automatico esterno e telo porta feriti. Per la gestione di questo particolare evento, che prevede la presenza di oltre 10.000 persone, di cui 8.110 solo sedute in Piazza Unità, è stato attivato il Piano per la gestione delle maxi emergenze che vede gli ospedali di Cattinara e del Maggiore allertati e pronti ad accogliere i casi provenienti da piazza Unità e gli altri ospedali dell’area isontina già predisposti per fornire eventuale ulteriore supporto.

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