Alimentazione e salute: come sostituire lo zucchero raffinato con 6 alternative sane

Lo zucchero è un disaccaride che influisce sia sul nostro sistema nervoso che sul metabolismo. Un suo consumo eccessivo può comportare, oltre che l'aumento di peso, delle conseguenze negative sul nostro organismo. Ecco dunque qualche alternativa più sana

Lo zucchero, o saccarosio, è un disaccaride che influisce sia sul nostro sistema nervoso che sul metabolismo. Con il termine zucchero si indicano generalmente tutti quei carboidrati solubili dal sapore dolce, molti dei quali vengono utilizzati negli alimenti. Lo zucchero da tavola, lo zucchero semolato o lo zucchero raffinato: insomma, con questi termini ci si riferisce al saccarosio, un disaccaride composto da glucosio e fruttosio. Secondo l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) la dose giusta da consumare è di 25 g al giorno, ovvero 5 cucchiaini, sia per adulti che bambini. Insomma, un consumo eccessivo di zucchero può comportare oltre che l'aumento di peso, delle conseguenze negative sul nostro organismo (dalle semplici carie ai diversi problemi legati all'obesità). Spesso a causa di bibite dolci e cattiva alimentazione, tendiamo a superare la soglia consigliata, ma fortunatamente esistono valide alternative che permettono di mangiare e bere senza rinunciare al gusto. Ecco un breve elenco.

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Le alternative allo zucchero

Ecco, dunque, qualche alternativa naturale al classico zucchero raffinato (ovvero quello comunemente utilizzato e che ha subito un processo di raffinazione fino a diventare di colore bianco):

  • Amasake: è un dolcificante naturale che si ottiene dalla fermentazione del riso.

  • Miele: possiede proprietà antisettiche, diuretiche, lassative, calmanti, depurative, disintossicanti, antianemiche e ricostituenti.

  • Zucchero di canna: contiene magnesio e potassio. Può essere una valida alternativa allo zucchero bianco nel tè e nel caffè.

  • Sciroppo d’acero: contiene potassio e vitamine del gruppo B; con le sue 250 calorie per 100 g, ha davvero un basso contenuto calorico.

  • Melassa: è un sottoprodotto ricavato dalla lavorazione dello zucchero di canna e di barbabietola. Contiene acido fosforico, potassio, fibre ed è ricco di vitamine B e di minerali.

  • Stevia: è un piccolo arbusto del Sud America dal quale si ricava un dolcificante in polvere e non solubile. Non contiene calorie ed ha un’azione digestiva e di protezione della pelle e delle mucose del tratto orale.

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