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Sabato, 18 Maggio 2024
I dati

No diet day: per gli italiani è all'insegna di pasta, pizza e parmigiana

La dott.sa Francesca La Farina, nutrizionista e consulente Università Luiss Guido Carli di Roma: “No a restrizioni assolute. Ok a giorno libero, ma sempre con equilibrio”

In vista del “No Diet Day” che si celebrerà in tutto il mondo domani, sabato 6 maggio, Deliveroo racconta attraverso una ricerca SWG il rapporto da “croce e delizia” tra gli italiani e la dieta. Dall'analisi è emerso che circa il 20 per cento degli italiani dichiara di seguire una dieta. Per oltre la metà di essi è proprio il “giorno libero” a rendere la dieta e la routine alimentare più piacevole. Cosa godersi nel giorno del pasto libero? Ovvio: pasta, pizza e parmigiana.

La dieta per gli italiani

Che cos’è la dieta per gli italiani? Un peso, per le diverse limitazioni e restrizioni al regime alimentare. Ma anche un aspetto piacevole, per tenersi in forma, per stare in salute e per l’attesa del “giorno libero” settimanale.

A rivelarlo è Deliveroo, la piattaforma leader dell'online delivery, che - proprio in vista del No Diet Day, per sensibilizzare contro l’ossessione del peso e a favore dell’accettazione di sé e del proprio corpo, racconta, attraverso un’indagine condotta da SWG, il complesso, a volte contrastato, rapporto degli italiani con le diete.

I dati

Se la maggioranza degli intervistati vorrebbe fare più attività fisica e migliorare il proprio aspetto, solo uno su due ritiene di dover migliorare la propria alimentazione. I giovani sono i più propensi a modificare il proprio stile di vita rendendolo più sano e attento, mentre per un italiano su tre la dieta è qualcosa che non riguarda la propria vita quotidiana, per un altro terzo significa “provarci senza riuscirci” e per il 7 per cento rappresenta, invece, un vero e proprio incubo. Tuttavia, il 19 per cento degli intervistati ha dichiarato di seguire una dieta specifica. Tra le ragioni che conducono gli italiani a seguire un determinato regime alimentare figurano, soprattutto, la perdita di peso, il desiderio di alimentarsi in maniera sana e lo stare bene con sé stessi.

Ma cosa rende la dieta e la routine alimentare più piacevole? ​ Per un italiano “a dieta” su due è proprio il famigerato “giorno libero”, quello in cui - sempre con equilibrio e moderazione - è possibile mangiare quello che più si desidera. E quali sono i piatti preferiti per un perfetto “no diet day”? Semplice, le magiche 3 P: pasta, pizza e parmigiana.

Il consiglio dell'esperta

In occasione del No Diet Day, Deliveroo ha raccolto il parere della dott.sa Francesca La Farina, nutrizionista Biologa e Consulente del progetto Luiss Nutritional Care dell’Università Luiss Guido Carli: 

La dieta, come intesa oggi, si allontana molto dal significato originale del termine greco diaita, che significa stile di vita, mentre oggi è purtroppo ancora radicato nell’immaginario comune nel senso di regime restrittivo o privazione. Quando un paziente, in assenza di necessità fisiopatologiche che lo impediscono, mi dice che nel suo privato è solito consumare in un certo giorno della settimana la pizza, ma anche il poke o il sushi o l'hamburger, non è assolutamente salutare vietarlo, anzi è necessario introdurre in modo ben bilanciato quell’alimento nel piano alimentare.” Inoltre, continua La Farina: “le diete restrittive, costruite sulla conta delle calorie, sono non solo sbagliate da un punto di vista scientifico e inefficaci, ma estremamente pericolose per la salute psicofisica. Non è l’eccezione a fare la differenza bensì la routine quotidiana che quindi va inserita dentro un discorso più ampio di educazione alimentare. Quindi, ben venga il giorno libero, ma sempre con moderazione ed equilibrio”.

Pizza, pasta e parmigiana in testa alle scelte per il pasto libero

Tra gli italiani che seguono una dieta, più della metà (58 per cento) dichiara di poter godere di un giorno libero a settimana, nel quale mangiare il proprio piatto preferito. Quale? Per il 46 per cento la pizza, soprattutto i più giovani per i quali la percentuale sale al ​ 73 per cento. Il 29 per cento sceglie ​un buon piatto di pasta, il 27 per cento la parmigiana.

Più attività fisica

La maggior parte degli italiani vorrebbe fare più attività fisica per migliorare il proprio aspetto. Secondo la ricerca SWG/Deliveroo un italiano su due vorrebbe di sicuro mangiare meglio. Il 72 per cento degli italiani vorrebbe svolgere maggiore attività fisica, soprattutto chi ha tra i 45 e 50 anni. Il 64 per cento vorrebbe migliorare il proprio aspetto fisico, una percentuale che raggiunge l’88 per cento nei ​giovani tra i 18 e 24 anni. Sempre questa stessa fascia di età (91 per cento) seguirebbe una dieta per raggiungere una maggiore autostima. Meno della metà degli italiani vorrebbe migliorare invece la propria alimentazione (49 per cento), fatta eccezione sempre per più giovani che, per il 76 per cento, dicono di non essere soddisfatti del proprio piano alimentare.

La dieta è una compagna di viaggio, in particolare per i giovani

Per oltre 1 italiano su 4 (il 28 per cento) la dieta può diventare un’ottima compagna di viaggio, in particolare per ​ i giovanissimi (37 per cento). Per il 33 per cento è una cosa a cui non dare troppo importanza. Solo per un 7 per cento è ragione di incubo e di ossessione.

Un italiano su cinque (il 19 per cento), segue, in maniera più o meno continuativa, una dieta. Di questi, il ​41 per cento lo fa ovviamente per perdere peso, una percentuale che nelle donne sale al 50 per cento. La motivazione del ”mangiare sano” convince il 34 per cento degli intervistati.

Infine, prevalgono le diete personalizzate prescritte dal nutrizionista. Un parere comune quanto sia fondamentale avvalersi della professionalità di un esperto quando si parla di dieta: il 39 per cento sceglie infatti l’alimentazione prescritta da un nutrizionista, mentre solo il 19 per cento decide per il “fai da te”. ​ 

Il cibo evoca sempre sentimenti positivi

Ogni italiano associa al cibo, al sapore, al profumo di un buon piatto un senso di soddisfazione e di felicità che non si potrebbe appagare con altro. Siamo dunque un Paese dove l’amore per il cibo e il sentirsi bene a tavola coinvolge e appaga. Un buon pasto soddisfa infatti il 57 per cento e, per il 28 per cento è motivo di vera e propria felicità.

Uno sticker per dire addio alla dieta (per 1 giorno)

Per festeggiare il No Diet Day, Deliveroo ha lanciato una speciale iniziativa in collaborazione con i ristoranti "Pasta à Gogo" a Milano e "Da Brando" a Roma. Tutti coloro che ordineranno, da venerdì 5 maggio a domenica 7 maggio, un buon piatto di pasta da questi due ristoranti riceveranno, in omaggio, un simpatico sticker da utilizzare per coprire lo schermo oi temuti numeri della bilancia e dire addio, almeno per un giorno , alla tanto odiata-amata dieta.

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