Perché bere più acqua durante i periodi di festa: le parole degli esperti

Bere tanta acqua è importante, lo sappiamo. Ma durante i periodi di festa, una corretta idratazione assume ancora più importanza perché può aiutare a contrastare i potenziali disturbi della disidratazione e l'inevitabile tendenza ad assumere qualche chilo di troppo

Foto d'archivio

Sappiamo bene quanto l'acqua sia importante per rimanere in salute sia fisicamente che mentalmente. Nel periodo delle festività, come quelle pasquali, passate, in tempi "normali", tra pranzi e cene in famiglia, cresce però la tentazione di indulgere in qualche peccatuccio di gola di troppo. Nonostante le restrizioni, quello che rimane certo è che non rinunceremo alle tradizioni e alla buona cucina, ed è proprio in questi momenti che una corretta idratazione assume ancora più importanza perché può aiutare a contrastare i potenziali disturbi della disidratazione e l'inevitabile tendenza ad assumere qualche chilo di troppo.

Il fabbisogno di acqua

Il nostro fabbisogno di acqua è strettamente correlato alle calorie che assumiamo durante la giornata. Nei LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di energia e Nutrienti per i cittadini italiani) viene raccomandata l’assunzione di un grammo di acqua per ogni kilocaloria ingerita, tenendo conto anche dei liquidi contenuti negli alimenti come frutta e verdura. Per una dieta equilibrata di 2.000 kilocalorie al giorno sono quindi necessari 2 litri di acqua.

Perché bere tanta acqua, la medicina naturale che depura il nostro organismo

Perché bere di più durante le feste

All'inevitabile aumento di calorie proprio delle occasioni conviviali delle festività, in cui tutti eccedono in qualche misura nel consumo di cibo ed alcolici, si deve accompagnare la salutare accortezza di aumentare, in quantità corrispondente, il consumo di acqua. In particolare, l’apporto idrico deve essere strettamente collegato al quantitativo di proteine ingerite. Lo smaltimento del prodotto di scarto, l'urea, del metabolismo proteico è agevolato da una buona idratazione. Se aumenta l’assunzione di proteine, deve quindi aumentare anche l’acqua che si beve.
 
"L'acqua è essenziale anche per i processi fisiologici della digestione - afferma il Professor Umberto Solimene dell’Università degli studi di Milano ed esperto dell’Osservatorio San Pellegrino - questo meccanismo, per funzionare in maniera ottimale, ha luogo attraverso la secrezione e diluizione di alcune sostanze liquide all’interno dell’organismo. Le acque minerali naturali ed in particolare quelle bicarbonate solfate e con equilibrati contenuti di magnesio favoriscono, infatti, la contrattilità dello stomaco."
 
Attenzione poi ad eccedere nel consumo di alcolici, perché possono causare disidratazione. L'alcol infatti riduce la produzione dell’ormone antidiuretico, che viene utilizzato dall’organismo per riassorbire l’acqua a livello del rene.

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