Arnica: proprietà, usi e controindicazioni

L'Arnica (Arnica montana L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. I suoi impieghi sono molteplici, e viene solitamente applicata topicamente sotto forma di tinture, creme, unguenti e gel. Scopriamone di più

L'Arnica (Arnica montana L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Ghiandolosa, a fusto eretto e mediamente robusto, è alta 20-60 cm ed ha dei grandi capolini di colore giallo aranciato che si schiudono durante i primi mesi estivi con caratteristici petali "spettinati" e dal gradevole odore aromatico. Questa pianta cresce spontaneamente nelle regioni alpine e prealpine. La si trova, ad esempio, sulle Alpi del Trentino, sulle Dolomiti e non solo.

Usi

I fiori, completamente gialli e a forma di margherita sono la parte utilizzata in erboristeria. I suoi impieghi sono molteplici, e viene solitamente applicata topicamente sotto forma di tinture, creme, unguenti e gel. L'arnica trova spazio anche nell'industria cosmetica. L'olio di arnica, infatti, viene utilizzato come ingrediente sia nella produzione di profumi che in quella di cosmetici vari, tonici per capelli e preparazioni anti-forfora.

Proprietà e benefici

I principi attivi contenuti nell'arnica (flavonoidi, triterpeni, lattoni sesquiterpenici come l'elenalina e olio essenziale) le conferiscono proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antidolorifiche e stimolano anche la circolazione. L'arnica, però, deve essere utilizzata solo per via esterna, l'uso interno è sconsigliato perché l'assunzione di questa pianta può scatenare irritazioni gastriche e altri effetti collaterali. Tra i vari benefici, ricordiamo che ad alcune delle sostanze presenti al suo interno è stata attribuita la capacità di stimolare l'attività cardiaca, di alleviare il dolore tipico dell'angina pectoris e di contrastare i cali di pressione. Grazie alle sue proprietà antisettiche, inoltre, trova impiego anche nelle infiammazioni della pelle e per trattare localmente acne, foruncoli, labbra screpolate e punture di insetto.

Controindicazioni

Ricoediamo, infine, che è bene evitare anche l'uso topico di estratti di arnica in caso di ipersensibilità. L'uso topico, infatti, potrebbe talvolta essere seguito dalla comparsa di manifestazioni simil-allergiche.

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