Cipria, le funzioni e i consigli per applicarla in modo corretto

Il termine “cipria” deriva da Cipro, l’isola consacrata a Venere, dea della bellezza e dell’amore. Cosmetico fondamentale per la buona riuscita del make-up, la cipria fissa il trucco e opacizza il viso dove serve. Ma quale scegliere e come applicarla?

La cipria è forse uno dei cosmetici di cui si parla meno, eppure tutte ne abbiamo almeno una. Il suo scopo principale, infatti, è fondamentale per la buona riuscita del make-up, fissando il trucco e opacizzando il viso dove serve. Ma questa doppia funzione non è certo l’unica, scopriamo insieme le altre.

Origini

Il termine “cipria” deriva da Cipro, l’isola già in età classica consacrata a Venere, dea della bellezza e dell’amore. In origine la cipria veniva venduta in sacchetti, solo nella seconda metà del XIX secolo nacque una vera e propria industria legata alla produzione di contenitori per cipria. Per la prima volta si iniziò a capire l’importanza del packaging, che doveva essere invitante. Gli astucci metallici, che oggi sono i più comuni, furono introdotti da Max Factor negli anni Cinquanta.

Come sceglierla?

La cipria - come la conosciamo oggi - si presenta compatta o in polvere, bianca o colorata, e in quest’ultimo caso viene scelta, ovviamente, in base al colore del proprio incarnato, ma non solo, esistono, ad esempio, anche le ciprie abbronzanti. Inoltre, ci sono anche ciprie correttive che aiutano, ad esempio, a minimizzare i rossori in caso di couperose o a illuminare un incarnato spento. Esistono ciprie luminose e matt, più o meno opacizzanti, e per ogni tipo di pelle. Scegliere il prodotto più corretto per noi è quindi il primo passo per utilizzare la cipria al meglio.

Dove applicare la cipria

La cipria non si usa quasi mai su tutto il viso e solo in alcuni casi specifici si mette sul contorno occhi, un’area particolarmente delicata e che tende a seccarsi.

Come applicare la cipria

  • Se indossate il correttore e volete fissarlo, vi consigliamo di stendere con mano leggera una cipria impalpabile, usando un pennello da sfumatura che vi permetterà di essere precise ma senza pregiudicare un effetto naturale. 

  • Se la cipria vi serve principalmente per fissare il correttore e avete parecchie occhiaie, sceglietene una tendente al giallo, che illumina e rende lo sguardo più aperto. Alcuni fondotinta hanno di per sé un effetto opacizzante e cipriato. In questo caso, la cipria è inutile, se non sconsigliata.

  • Se invece il vostro scopo è metterla solo sulla zona T, la cipria va scelta tra quelle opacizzanti e applicata con un pennello. Ma se desiderate aumentarne la durata e l’effetto seboassorbente, sostituite il pennello con una spugnetta umida. Ovviamente, nelle zone che tendono a lucidarsi è sconsigliato usare una cipria luminosa e magari piena di glitter.

  • Se il vostro scopo è minimizzare i pori, possono esservi utili le ciprie trasparenti in polvere libera, che peraltro spesso hanno anche un alto potere seboassorbente.

Dove acquistarla a Trieste

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piano cottura ad induzione: vantaggi, costi e consumi

  • Aggressione a colpi di martello a Ponziana, due persone a Cattinara

  • Giovane di 15 anni confessa l'accoltellamento: l'accusa è di tentato omicidio

  • Le salme di Matteo e Pierluigi arrivate in Questura, allestita la camera ardente

  • Come arredare un monolocale sfruttando gli spazi in maniera ottimale

  • Investimento sulle strisce in viale Miramare: grave una donna

Torna su
TriestePrima è in caricamento