Fangoterapia: origini, trattamento e benefici sul corpo

La fangoterapia ha origini antiche ed è diventata oggi una pratica molto diffusa e apprezzata. Erano già gli antichi Romani a dare molta importanza all’arte della cura del corpo, ai trattamenti per il benessere fisico e la bellezza, scopriamo, quindi, quali sono i benefici di questa pratica

La fangoterapia è una terapia termale che viene eseguita impiegando fango termale rimasto in infusione in speciali contenitori per circa 50-60 giorni. Utile per chi soffre di patologie del sistema scheletrico e della cute, affezioni dermatologiche, artropatie degenerative o post-traumatiche, o semplicemente per migliorare l'aspetto della propria pelle, questa pratica è molto diffusa e apprezzata. Si tratta di un trattamento estetico e curativo dalle origini molto antiche, già gli antichi Romani davano particolare importanza all’arte della cura del corpo, ai trattamenti per il benessere fisico e la bellezza da effettuare presso i bagni termali, e quindi anche alle fangoterapie.

Origini

Le terme sono nate intorno IV secolo a.C., è da quel momento in poi che a Roma si diffuse l’interesse per le pratiche di depurazione e benessere. Inizialmente prive di acqua calda, che venne introdotta successivamente, con il passare del tempo, nacquero dei locali ad hoc dove era possibile effettuare saune, massaggi relax e tanto altro ancora.

Fanghi termali

A differenza del fango, un impasto ipertermale derivante dalla commistione tra argilla e acqua, i fanghi termali e curativi sono soggetti a processi di maturazione finalizzati alla terapia. Ricchi di detriti cellulari - perché durante la transmineralizzazione il fango e l’acqua si mischiano in modo talmente profondo da scambiarsi ioni e mineralizzatori - le sue caratteristiche organolettiche si arricchiscono, tutto ciò è utile per sviluppare maggiori benefici sul corpo.

Benefici

Gli effetti delle fangoterapie sono suddivisi in locali e generali. I primi riguardano l’area di applicazione, mentre gli altri agiscono sull’intero organismo. Tra i maggiori benefici ricordiamo che questi fanghi:

  • hanno azione antinfiammatoria, analgesica e miorilassante;

  • stimolano i processi metabolici;

  • hanno proprietà che aumentano la resistenza verso agenti patogeni.

Il trattamento

La fangoterapia si compone di quattro passaggi principali:

  • l'applicazione del fango: il fango viene applicato sulla superficie cutanea ad una temperatura tra i 45 e i 50°C; ogni applicazione ha la durata massima di venti minuti e può riguardare tutto il corpo, una parte specifica o la sola area addominale e lombare.

  • Il bagno in acqua termale: allo scadere del tempo viene concessa una doccia o un bagno ad una temperatura di 37-40°, al termine ci si reca in una cabina per 30/60 minuti dove si rimane sdraiati.

  • La reazione sudorale: in questa fase il corpo è ancora soggetto alle reazioni date dalla fangatura, come la forte sudorazione. 

  • Il massaggio tonificante: per completare la seduta, viene svolto sul corpo o sulla parte desiderata un massggio tonificante utile a rivitalizzare i muscoli.

Solitamente ogni ciclo di fangoterapia ha la durata di tre settimane con la frequenza giornaliera di dodici sedute, e viene effettuata presso i centri termali.

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